
Originariamente Scritto da
Grifo
Più che di privilegio è una questione di raziocinio.
Bertinotti ha rinnovato la proposta della sinistra, laddove c'è un canone di affitto poniamo di 1.500 euro ne integriamo 1.000 coi soldi pubblici, cioè paghiamo i pescecani dell'affitto-usura coi soldi delle tasse.
E' follia, sarebbero miliardi di euro, i pescecani alzerebbero subito gli affitti a 2.000, poi a 2.500....
Quandi sarebbe, come già è dove lo fanno (vedi Roma), una integrazione di 20 o 30 euro al mese del tutto inutile.
Qui abbiamo due ordini di problemi
1) fasce sempre più ampie di popolazione che devono campare con 500/1.000 euro al mese
2) prezzi delle case e affitti stratosferici
Esiste un solo modo per consentire di tirar fuori dalla miseria queste fasce.
A) Costruire le case "al costo" e venderle con il sistema del Mutuo Sociale a chi non è già proprietario di casa
B) Aumentare redditi e pensioni almeno a livello di minimo vitale
E' ovvio che
- Gli immigrati non ci rientrano, non è cattiveria, è che prima vengono gli italiani, chiaro chiaro.
- Se ci rimettono i pescecani chissenefrega.
- Se si intaccano i dogmi del liberismo finanziario chissenefrega.
C'è una tradizione in materia
18. Istituto Autonomo Case Popolari (I.A.C.P.)
19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali (I.N.C.I.S.)
Case popolari della Garbatella - Roma
