Ripropongo un thread che ho aperto sul forum della Sinistra-Arcobaleno.
Ieri, durante un'assemblea pubblica (di cui sono stato presente) a Ozzano Emilia (Bologna), in cui hanno partecipato anche Paolo Cento, Katia Zanotti, Giuliano Giuliani (padre di Carlo) e anche Claudio Grassi, è saltato fuori (proprio da quest'ultimo) una notizia che dovrebbe parlare da sola.
Il Sole 24 ore (quotidiano storicamente bolscevica e comunista) ha pubblicato i risultati dei compensi che ricevono i manager italiani.
Il titolo "L'anno d'oro dei manager italiani" dovrebbe far intuire qualcosa.
Ma guardiamo nei dettagli ( http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...lesView=Libero):
Il primo è Matteo Arpe con oltre 37 milioni di euro, seguito da Geronzi con 24 milioni. In questa classifica ci sono ta gli altri Tronchetti Provera (6.000.000 euro) e Luca Cordero di Montezemolo (oltre 7 milioni di euro).
Qualcuno obietterà: ma sono aziende private e pagano i manager come vogliono. Ma c'è un piccolo problema: perchè lamentarsi perchè lo Stato non aiuta le imprese e lo sviluppo, lo Stato non da soldi in ricerca, e non riduce le tasse.
E' comoda chiedere contributi statali quando poi queste aziende utilizzano buona parte del cuneo fiscale (giusto per fare un esempio), per pagare questi manager.
Ma varranno così tanto di più di tanti lavoratori che prendono 1.000 euro al mese?? Io ho tantissimi dubbi..




) ha pubblicato i risultati dei compensi che ricevono i manager italiani.
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