
Originariamente Scritto da
JohnPollock
«abbiamo un tempo limitato per un forte cambiamento, se no si rischia declino»
«Voto, se ti astieni non puoi lamentarti»
Veltroni: «Le elezioni sono il momento in cui si decide». E poi annuncia: «100mila nuovi alloggi sociali»
ROMA - Il leader del Pd Walter Veltroni lancia un appello contro l'astensionismo: «Le elezioni sono il momento in cui si decide e quindi se ti astieni, poi non puoi lamentarti se le cose vanno in un certo modo».

Walter Veltroni (Imagoeconomica)Nel corso del suo intervento ad un incontro con l'Ance (Assemblea nazionale dei costruttori edili), il candidato premier del Pd sottolinea come in Italia vi sia necessità di «un sistema politico stabile».
RISCHIO DECLINO - «Questo è un momento decisivo per la vita del Paese e non solo perchè siamo in campagna elettorale, ma perchè l'Italia è chiamata a decidere se tornare ad essere un grande protagonista della vita europea o se continuare a regredire: non ci sono altre alternative davanti ed abbiamo un tempo limitato» per attuare «un forte cambiamento». Se l'occasione «verrà sprecata, si consegnerà il Paese ad una sorta di progressivo declino» ha poi aggiunto Veltroni che lancia un avvertimento sui rischi che incombono sul futuro del Paese e indica qual è la strada da seguire per evitarli: «Dobbiamo scuotere il Paese dalle fondamenta, sradicare poteri e conservatorismi per dar vita ad un cambiamento profondo». Ma, sottolinea Veltroni, per farlo «serve un ciclo politico, non basta un momento, non bastano dodici mesi». Senza il cambiamento «l'Italia è esposta al declino».
ALLOGGI POPOLARI - Veltroni ha poi proposto un grande piano di edilizia popolare, che prevede un investimento di tre miliardi di euro per la realizzazione di centomila nuovi alloggi. Per il leader del Pd servono inoltre tante nuove infrastrutture, il potenziamento delle ferrovie, un patto per «rivedere insieme» tutto il tema delle decisioni per realizzare opere e infrastrutture, con la garanzia di «tempi certi» e la messa al bando della «arbitrarietà». E ancora, un piano sugli affitti per aiutare attraverso sgravi fiscali e, contemporaneamente, un giro di vite sull'affitto in nero. Per il candidato premier del Pd serve anche un nuovo piano di dismissioni del patrimonio immobiliare dello Stato - ad esempio, a Roma, perchè, chiede Veltroni, il carcere di Regina Coeli deve essere nel centro della città e non si può realizzare una nuova struttura carceraria moderna lontano dal centro? - l'individuazione di «una serie di grandi opere di interesse pubblico con scadenza fissata per legge», e la garanzia di una giustizia con tempi rapidi e che assicuri la certezza della pena. Aiuti alla crescita, ma mantenendo «la testa sulle spalle perchè abbiamo un debito altissimo e una spesa pubblica elevata».
01 aprile 2008
http://www.corriere.it/politica/08_a...4f486ba6.shtml
Per me i non votanti saranno molti questa volta. E si stanno cagando addosso. Hanno un apaura folle di perdere consenso quelli della Casta.
Veltroni non ha capito che il non voto significa che ci siamo rotti i coglioni di lamentarci, mo li mandiamo al diavolo direttamente per la dritta strada.