Comunque....
[SILVIA]
NO!
[/SILVIA]
Sì...è necessario, ma uniti in una Confederazione di Stati Indipendenti.
Sì, e ognuno come Stato a sé.
No...non ne vedo il motivo.
No, ma l'Unità è da rivedere comunque.


Comunque....
[SILVIA]
NO!
[/SILVIA]








Tutti i sostenitori delle varie autonomie, tirano sempre fuori il fantomatico fattore culturale. Ogni qual volta si voglia rendere il proprio condominio un Principato o una Repubblica autonoma, si fa di tutto per mettere in luce lingue, religioni, economie e sitemi culturali differenti.
Quando sento tutte queste chiacchiere, dell'ottocento rimpiango sempre più i grandi Imperi con il pugno di ferro, costruiti da sudditi avventurieri che di queste seghe mentali se ne facevano ben poche.


È vero anche il contrario: non perché si parla la stessa lingua che si è della stessa "cultura"...
Le differenze culturali in Italia non sono una mia invenzione...
Quello che accomuna gli "italiani" sarebbe la "cultura italiana", ma è un "concetto" che non tutti apprezzano e che oltretutto non fa si che una "mappa geografica" sia condivisa come Stato da tutti i suoi abitanti.




Se vai a vedere un po' chi non la apprezza, l'uomo saggio sa con chi schierarsi. E ho detto tutto.
comunque che gran perdita di tempo tornare ai confini del 1815... che gran perdita di tempo e denaro anche solo per convertire le attuali istituzioni! Creiamo entropia anche solo pensandolo...
"Ragazzi, ho un'idea per risolvere tutti i problemi: ritornare ai confini del 1815!"
Un autogol mostruoso anche per chi è un bieco commerciante che non se ne fotte niente del senso di patria: il marchio "made in Italy" tira di più di "made in Lombardy". Caso mai non sanno neanche dov'è la Lombardy!
Ragazzi, siete l'anti-economia.


Questo non è importante, in fondo essere della stessa cultura (in questo caso "italiana") non fa si che bisogna condividere in ogni caso uno Stato.
Per il resto, esistono Stati molto più piccoli...e tra poco si affaccerà sulla scena pure il "made in Kosovo"
Il sondaggio lascia spazio a dei cambiamenti: la data del 1815 è solo presa di partenza per eventuali sviluppi dove ve ne siano le necessità di cambiamento...


Ma tu vorresti mettere la potenza anche solo nominalistica del made in Italy con il made in Kosovo? Non siamo ridicoli.
Oltretutto ha dei costi anche dividere uno stato... o stravolgere la sua organizzazione come proponi tu. Tra l'altro in un modo che non da certezza nel futuro. Infatti che le cose migliorino dopo un federalismo fiscale spinto o una confederazione rientra in un dogma che solo parte di voi ha fatto proprio, e non certo la totalità della popolazione.