Vorrei conoscere cosa pensano i compagni, in generale e del nord in particolare, dell'evento che si terrà a milano tra sette anni.


Vorrei conoscere cosa pensano i compagni, in generale e del nord in particolare, dell'evento che si terrà a milano tra sette anni.


Tutto ciò che fa bene/porta soldi a Milano è il male e deve essere osteggiato.
Il mio sospetto su questo EXPO deriva da considerazioni di natura ambientale, speculazione edilizia e piano regolatore
Poichè ho visto cosa Castellani, ex-sindaco di Torino, e promotore della candidatura di Torino alle Olimpiadi Invernali 2006, ha ottenuto come tornaconto, ed insieme a lui, la pletora di nuove costruzioni sorte chi qua chi là nel capoluogo sabaudo, mi chiedo e vi chiedo:Conferma e porta avanti, con prepotenza ed arroganza (le critiche e le opposizioni anche giuridiche dei comitati di cittadini non contano niente: tolleranza zero!), i grandi ed orrendi interventi urbanistici (Fiera, Isola/ Garibaldi/Repubblica, Santa Giulia, Magneti Marelli e Cascina San Giuseppe, Porta Vittoria, il colosso cementizio del Cerba assieme alla Provincia, ecc.), il demenziale piano dei parcheggi che sta sventrando anche le zone archeologiche della città, la prevalenza delle strade e della gomma e del mezzo privato nel sistema della mobilità (riconferma dell’autostrada urbana “Gronda Nord”, tangenziali, Brebemi, ampliamenti degli accessi autostradali alla metropoli, ecc.). Riusciamo ad immaginare gli effetti disastrosi sull’ambiente e sulla qualità della vita urbana?
http://eddyburg.it/article/articleview/10230/0/38/
Qui prodest? Chi ne trarrà reale giovamento? I cittadini, oppure le imprese edilizie che si suddividono gli onori dell'esposizione ambrogina?
Facendosi due conti in tasca, laddove possibile, il gioco vale la candela ai milanesi e zona limitrofe?
Se sì, che si faccia, se no, che se ne prenda almeno atto.


Oramai si fa, è certo. Si parla di 70.000 nuovi posti di lavoro,e di 29 milioni di visitatori a Milano. Quel che va fatto, come in ogni occasione, è denunciare e osteggiare con iniziative di massa quel che puzza di speculazione immobiliare, e cercare di ottenere invece verde, servizi e mobilità sostenibile per lavoratrici, lavoratori, studenti, anziani e casalinghe ...
Myrddin






fora di bali...purcaria lumbarda


L'expo è solo una di quelle strombazzate che servono a muovere soldi, avviare opere pubbliche con un preventivo che regolarmente viene ritoccato verso l'alto man mano che passa il tempo.


Sarà l'ennesima dimostrazione che la società multietnica porta vantaggi contro la chiusura legaiola.