









@Georgetown: Sarebbe come dire che un professore di una scuola privata può andare in giro a dire che la terra è piatta?
(E magari è una professoressa supertopa che fa audience lo stesso)






C'era un governo NON bananas NONOSTANTE il golpe porcello.
E c'era un governo che non è potuto sopravvivere A CAUSA delle conseguenze determinate dai golpisti porcelli.
Tant'è che quelli che si sono opposti all'approvazione di QUALSIVOGLIA legge che anche MINIMAMENTE intaccasse gli interessi del LORO mandante, sono stati poi quelli che quel "miracoloso" governo hanno fatto cadere.
E che, a parte il trombato Mastella, si ritrovano TUTTI in comode posizioni nelle liste bloccate della legge golpe-porcella che ha CONSENTITO di trovarci di nuovo in queste condizioni DI CACCA!
E tu ne godi.
Ti hanno riempito il trogolo anche oggi?


a voi bananas chiedo:
non farebbe troppo schifo avere tanti editori nelle tv analogiche non vi pare? Visto che l'analogico è ancora predominante, rispetto al satellitare e digitale terrestre.
La cosa anomala è che non appena Berlusconi diviene presidente del consiglio, a noi rimane solo una grande ed unica tv di stato nell'analogico. (rai-mediaset)... Come in un poco affascinante mondo simil cubano... tutto nelle mani di uno solo...
Non sarebbe un sistema migliore se ci fossero più tv e più proprietà... Cioè una liberalizzazione dell'analogico, in favore degli utenti, che forse avrebbero prodotti migliori perchè più concorrenziali e telegiornali più liberi?
Visto che inoltre questo avverrebbe non in virtù di un'espropriazione, ma in virtù di una sentenza europea.... insomma posso anche capire il discorso di chi mi dice, " ma chi se ne frega se Craxi ha concesso in maniera non legittima le frequenze ad un imprenditore, se questo poi ha prodotto la nascita di una tv non solo di stato... "... e allora come si puo' negare ora che
il liberare (come da sentenza) una frequenza, occupata da rete4 nell'analogico, per assegnarla a chi legittimamente l'aveva acquistata, non favorisca una maggiore libertà e pluralismo per i cittadini (più c'è mercato e concorrenza e più ci sono prodotti migliori e libertà)...
Invece ci dobbiamo tenere il carrozzone rai-mediaset. Che, nei casi in cui Berlusconi è presidente del consiglio, diventa un'unica grande tv statale...
Stile Korea del Nord, in cui i dirigenti, i direttori dei tg, i direttori di programmazione...etc... vengono decisi dai consigli dei ministri?
Insomma vi pare normale che nell'anno 2008, in un paese come l'italia, non sia ancora possibile avere una tv analogica, in cui i palinsesti delle programmazioni, e le scelte editoriali dei telegiornali vengono fatti dai politici o membri del governo (come Cina, korea, cuba) anzichè da normali manager e imprenditori? Non credete che noi italiani abbiamo il diritto di avere una liberalizzazione delle tv analogiche (perlomeno fintanto che l'analogico continua ad essere così predominante rispetto a satellitare e digitale?

