Secondo me Ferrara ha già vinto la sua battaglia, che entri alla camera o meno il messaggio è arrivato.


Secondo me Ferrara ha già vinto la sua battaglia, che entri alla camera o meno il messaggio è arrivato.


Ciao von Braun!
Credo che la visione di Burke quale autore "tradizionalista" sia assai opinabile. Pensa che alcuni filosofi contemporanei sono arrivati a dipingerlo addirittura come un radicale "in incognito". Io credo che la verità stia nel mezzo e si possa considerare Burke un conservatore liberale nella tradizione whig. Ad ogni modo non penso sia corretto accostarlo ad un reazionario puro quale De Maistre. Non si può estrapolare Burke dal contesto anglosassone. Il pensiero politico continentale muoverà (purtroppo dico io) su ben altri binari.