

Ma che cos'è quel nodo in gola
Che mi assale che cos'è
Sei qui con me
E questa assurda solitudine perché
Ma che cos'è se per gli aironi
Il volo è sempre libertà
Perché per noi
Invece c'è qualcosa dentro che non va
Che non va
Nostalgia, nostalgia canaglia
Che ti prende proprio quando non vuoi
Ti ritrovi con un cuore di paglia
E un incendio che non spegni mai
Nostalgia, nostalgia canaglia
Di una strada, di un amico, di un bar
Di un paese che sogna e che sbaglia
Ma se chiedi poi tutto ti da
Chissà perché si gira il mondo
Per capire un po' di più
Sempre di più, tu vai lontano
E perdi un po' di ciò che sei
E poi perché un'avventura
è bella solo per metà
Mentre si va, quel dolce tarlo
All'improvviso tornerà, tornerà
Nostalgia, nostalgia canaglia
Che ti prende proprio quando non vuoi
Ti ritrovi con un cuore di paglia
E un incendio che non spegni mai
Nostalgia, nostalgia canaglia
Di una strada, di un amico, di un bar
Di un paese che sogna e che sbaglia
Ma se chiedi poi tutto ti da
Nostalgia, nostalgia canaglia
Che ti prende proprio quando non vuoi
Ti ritrovi con un cuore di paglia
E un incendio che non spegni mai
Nostalgia, nostalgia canaglia
Di una strada, di un amico, di un bar
Di un paese che sogna e che sbaglia.




Brava la Santanchè,ha sbaragliato gli ostacoli posti dai soliti bempensanti, basata solite menate nostalgiche, ha parlato con chiarezza di problematiche dell'oggi e del domani, ho seguito la trasmissione con amici fascisti, di destra, scazzati vari , tutti entusiasti.La Destra Fiamma per il futuro, per lottare per la giustizia e la dignità.




La Santanchè ha rinnegato il fascismo, si è accodata al fiuggi fiuggi generale, Fiore è stato invece equilibrato sull'argomento. Che ne dicono i fiammiferi?


IL REDUCE Un giorno dopo l'altro... e cadono le foglie
Autunno alla stazione... non c'è tua moglie.
Saluti i vecchi amici che han visto la battaglia
ti muovi per le strade piano piano
Sentirsi come un cane...di tuo: una Divisa,
due gladi ed il tuo onore, un cuore e una ferita.
Tornare dal deserto,, sentirsi ancor più solo.
Il vecchio bar all'angolo, la chiesa rasa al suolo.
E sguardi ostili intorno. Neppure una parola
Qualcuno che ti osserva già vorrebbe la tua gola.
E gli occhi di una donna ti fissano pietosi
i vent'anni di chi ha perso nei suoi gesti un pò scontrosi
perchè i tuoi diciott'anni li hai giocati con la morte
ogni giorno, ogni istante hai costruito la tua sorte.
Per difendere un'idea, un onore calpestatato,
perchè chi tradì a Settembre non sarà mai perdonato.
Continuano a fissarti dal fantasma di un portone.
Han paura anche da vivo son vigliacchi senza nome.
Perchè ora che il tuo mondo l'han bruciato gli imboscati
tu ricordi ancora SOGNI che NON sai dimenticarti....
Ti sei portato dietro la tua primavera
quegli anni ancora verdi nella tua camicia nera
Domani... domani.... dovrai ricominciare
a dimostrare al mondo cos'è una fede vera
e adesso che tuo figlio già reclama la ricchezza
te la sei giocata allora per un attimo di fierezza
Ti sei portato dietro la tua primavera quegli anni
ancora verdi nella tua camicia nera
Domani... domani.... dovrai ricominciare