un appello a Napolitano e tutti i media parlano solo di luititoloni su tutti i tg e su tutti i quotidiani! Silvio contro Amato , quindi Silvio contro Prodi!! mentre Uolter continua a girare promettendo dentiere gratis e buoni per le coop ...
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un appello a Napolitano e tutti i media parlano solo di luititoloni su tutti i tg e su tutti i quotidiani! Silvio contro Amato , quindi Silvio contro Prodi!! mentre Uolter continua a girare promettendo dentiere gratis e buoni per le coop ...
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Veramente tutti i giornali (non ovviamente Il Giornale
) riportano che le richieste di Silvio dovrebbero essere rivolte a lui, come specificato nella risposta di Amato e nella normativa: il decreto 8 marzo 2006, n. 75, firmato da questi signori:
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Pisanu, Ministro dell'interno
Visto, il Guardasigilli: Castelli
prevede precise norme sulla disposizione dei simboli nelle schede elettorali, qua c'è il grafico riassuntivo:
http://www.interno.it/mininterno/exp...6310152649.pdf
Secondo me, invece, sarebbe più interessante sapere perchè chi ha predisposto le modalità di compilazione delle schede (Governo berlusconi) ora si preoccupa di quello che ha fatto.
prova a chiedere a quelli di Fi che hanno fatto le simulazioni di voto sulle schede ... e fatti dire il risultato.![]()
"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).




sì magari prende i titoloni ma non dice niente di straniente,non propone niente e parla politichese...il tutto molto controproducente a mio parere..proprio mentre veltroni spara proposte a raffica in ogni provincia..credi siano più interessati alle beghe da scheda elettorale o alle,come dici tu,dentiere gli italiani?




Roma, 5 apr. (Apcom) - "La schede elettorali saranno pure conforme alla Legge, ma non lo è più il diritto e la partecipazione dei cittadini a votare essendo pienamente informati. Essi devono essere in grado di esprimere, senza essere indotti all'errore, la propria preferenza". Lo dichiara il ministro e leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ribadendo la sua posizione sulla querelle nata intorno alla grafica delle schede elettorali.
"L'Italia dei Valori - sottolinea - non intende dare il proprio assenso a quello che ritiene si possa palesare come un voto truccato. Non regge neanche la motivazione del voto già espresso dai nostri militari all'estero, fatto questo che impedirebbe una ristampa delle schede. Per loro, e solo per loro, varrebbe quel voto dato, mentre per tutti gli altri cittadini si deve provvedere ad assicurare un giusto e corretto esercizio al voto".
http://notizie.alice.it/notizie/poli....html?ARCHIVIO
Roma, 5 apr. (Apcom) - "L'Italia dei Valori ribadisce la necessità che si provveda a ristampare le schede elettorali tali da essere comprensibili ai cittadini". E' quanto dichiara in una nota il ministro delle Infrastrutture e leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.
"La scheda elettorale - prosegue Di Pietro - così come è graficamente disegnata non va e vanno ristampate con le opportune correzioni. La scheda non mette in giusta evidenza le coalizioni dagli altri partiti che si presentano singolarmente e quindi, non si rende un buon servizio all'elettore che deve esercitare il suo diritto costituzionale in maniera informata".
Secondo Di Pietro "è facile indurre all'errore o votare in modo distorto dal proprio intento. I diritti costituzionali, di chiunque siano le colpe originarie, non possono essere compressi da provvedimenti che violino i principi della Costituzione. Spiace, pertanto, che un costituzionalista di livello come il ministro Amato dica che non c'è nulla da fare. Errare humanum est, perseverare autem diabolicum. E confondere gli elettori - conclude Di Pietro - sarebbe veramente diabolico".
http://notizie.alice.it/notizie/poli....html?ARCHIVIO
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Pure di pietro contro amato.
Nel 2006 erano molto + chiare, le due coalizioni stavano su righe diverse. Ora è molto + confusa. Ma aspettarsi che amato e il governo ci pensino, prima di fare le schede è chiedere troppo? Che super governo!!!!


Di Pietro il dirittoa lamentarsi lo avrebbe, in quanto non è stato certamente lui a predisporre come dovevano essere fatte.
E' ridicolo che chi ha predisposto la normativa, invece, ora dica che produce certi risultati: schede confuse.
Che si possano ristampare è da escludere ... che si potesse fare un nuovo decreto .... altrettanto ... altrimenti berlusconi si sarebbe lamentato dicendo che si volevano fare brogli.
per cui ora se le cucca ... e vedremo a chi quest'altra porcata fatta dal CDX del 2006 ... provocherà maggiori danni. ma, io, una mezza idea in merito la ho.![]()
"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).
Nel 2006 erano chiarissime o sbaglio?, amato prima di farle stampare non si poteva rendere conto che producevano confusione?
Vero che non ci sono + le coalizioni allargate del 2006, ma proprio per questo uno ci doveva pensare prima di farle stampare.
Ci voleva cosi tanto?
Che incompetenti


Guarda che le norme sono fatte per essere rispettate ... e non certo dipendono dalla convenienza di alcuno ... cosa comunque per molti a destra opinabile.
Le schede sono state stampate in conformità alle norme, in tutto e per tutto.
Di Pietro molti giorni fa fece presente che potevano produrre confusione ... ma berlusconi lo ha detto solo ieri ... dopo che si è reso conto che dalle simulazioni suoi elettori sbagliavano. Del resto se uno non sa neanche come si vota ... forse anzichè rifare le schee ... sarebbe meglio toglierli il diritto di voto.
Troppo facile accorgersi a posteriori dei propri errori.![]()
"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).