Lady D: colpa dell'autista e dei paparazzi
Henri Paul aveva un tasso alcolico nel sangue due volte oltre il consentito e guidava a velocità troppo alta
LONDRA - Fu negligenza dell'autista Henri Paul e dei pararazzi. È la conclusione della giuria del tribunale di Londra, dopo quattro giorni di camera di consiglio, al processo per determinare le cause della morte di Diana Spencer, del suo amico Dodi al-Fayed e dello stesso Paul il 31 agosto 1997 a Parigi nel tunnel sotto il ponte dell'Alma. La giuria ha accettato la tesi dell'autopsia francese, che ha trovato nel corpo dell'autista un tasso alcolico doppio del limite consentito, inoltre stava conducente l'auto nella quale viaggiava Lady D a una velocità troppo elevata per sfuggire ai fotografi che inseguivano la chiacchierata coppia. La giuria ha riconosciuto altresì che la principessa del Galles e al-Fayed non avevano le cinture di sicurezza allacciate e questo ha sicuramente contribuito alla loro morte.
COMPLOTTO - Non accolta quindi la teoria del complotto, sostenuta dal padre di al-Fayed, organizzato della Casa Reale e dei servizi segreti britannici che volevano impedire le nozze tra Diana (che secondo voci mai confermate era incinta) e il musulmano Dodi.
07 aprile 2008
http://www.corriere.it/esteri/08_apr...4f486ba6.shtml
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...ed ora restano senza argomenti gli imbecilli !




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