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Ci teniamo a sottolineare che non siamo iscritti a nessuno partito![]()
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Premesso che sono uno studente di Economia, quindi non parlo a cazzo. Gli amici non iscritti al partito Democratico si limitano a trattare gli unici argomenti che, guarda caso, vanno a favore del centrosinistra. Ci sono due tipi di strategie di fronte ad un debito pubblico molto alto: una politica del risparmio (scelta dal governo Prodi), oppure un piano di investimento dell'avanzo primario per stimolare il PIL (scelto, in questo caso, da Casa delle Libertà). Citerò anch'io l'Istat, giusto per rimanere imparziale. Il tasso di crescita del PIL negli anni '50 in Italia era pari a +5,4%. Arrivati al 2004, questo tasso si è abbassato fino a raggiungere il +0,6%. Uno dei motivi per cui si è potuto registrare questo calo, è stato certamente per un mancato avanzamento tecnologico da parte della nostra nazione ... a vantaggio di altre, come Germania USA o Cina, che sviluppandosi in questo senso hanno potuto accrescere le proprie produzioni ed esportare di più. In questo modo persino la Spagna, che era più indietro di noi, ha potuto economicamente sorpassarci e rafforzare le proprie collocazioni sul mercato. Insomma, ci vuole un giusto equilibrio ! Magari fare politica in Italia significasse solo raccogliere e mettere da parte un pò di pecunia, come pensano i comunisti. Bisogna anche progredire per non essere schiacciati; cosa che in questi 20 anni il solo Berlusconi (diamo a Silvio quel poco che è di Silvio) ha tentato di fare.
p.s: commento scritto senza tener conto delle nostre più grandi compagnie di bandiera vergognosamente svendute dai vari governi Prodi ..
Ti ringrazio per il tuo contributo. Non sapendo di economia non ho potuto commentare quei dati.