boh, per me sbagli. non credo che mezza emilia gradirebbe essere succube di Malano. Non vedo proprio cosa c'entri Bologna con la Romagna o la Val Marecchia, in quanto storicamente è sempre stata l'ultima provincia "longobarda" e la Romagna ha confini ben precisi, fra il Sillaro e il Reno.
Sulla questione Ferrara, inoltre, chiedilo a loro se vorrebbero diventare dei sud-rovigotti... non credo, la loro storia di secolare nobile indipendenza va al di là del confine geografico attuale, anzi mi pare di ricordare che il polesine rovigotto in passato facesse parte del territorio estense.
Ma se ci mettiamo qui a parlare di signorie e vassalli, sarebbe meglio prima unire le menti autonomiste in un progetto che ci renda liberi dall'unico vassallaggio attuale, anzichè pensare di diventare le periferie di "altre capitali".
Nell'Emilia Lunense il progetto autonomista rifugge dal lecchinaggio alla lombardia in favore di un territorio già demarcato e denominato appunto LUNEZIA. Reggio e Modena non c'entrano niente, nè tantomeno Bologna.
Invece io vedrei di ottimo occhio un'autonomia romagnola in quanto parliamo di una vera e propria regione, con caratteristiche uniche e certamente differenti dalle nostre. Se poi i romagnoli vorranno accorparsi al centro itaglia, facciano pure le loro scelte. Io ho molti dubbi che sia il loro interesse, comunque.....
Ma Bologna lasciamola lì dov'è, con le sue tradizioni e la sua storia.
io da autonomista sogno un'Emilia libera dalle briglie itagliane. chiamiamola come vogliamo, stato cuscinetto fra la penisola e l'area traspadana... ma da soli, senza chinarci a Roma o a Malano. Poi come passo successivo auspico che l'Emilia diventi una CONFEDERAZIONE di aree omogenee con un senato federale espressione dei territori, in modo da lasciare spazio vitale ad ogni realtà. Visto che tanto è solo un sogno, perchè mai e poi mai l'itaglia accetterebbe una cosa del genere, lasciamelo fare come voglio io... senza rome o malani di mezzo...
ciao!





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