



Innanzitutto c'è una enorme differenza tra un bambino morto a causa di un ubriaco che l'ha investito o per colpa di un virus, e un bambino a cui non è stata data nemmeno la possibilità di nascere. Questo perchè, ed è un dato di fatto non un dogma di fede, nei primi casi non c'è intenzionalità, mentre la morte provocata per aborto non solo è intenzionale, ma è aggravata dal fatto che ha prendere la decisione è stata la madre, che tutto dovrebbe fare tranne uccidere il proprio figlio.
Per quanto riguarda la "volontà di Dio" la spiegazione non è affatto semplice, e può essere compresa solo a patto che la fede in Dio sia sincera, altrimenti è inutile anche solo cominciare a parlarne.
Siamo abituati, a torto, a credere che Dio riservi una posizione d'eccellenza ad ognuno di noi. Questo non è affatto vero, pensiamo ad esempio alla distruzione di Sodoma e Gomorra narrata nella genesi; le due città, di fatto, rappresentano il nostro mondo odierno e il nostro modo di porci verso la vita, ateo e composto solo da vizi. In quella situazione il Signore rammentò ai suoi figli di come il dono della vita non debba essere dato per scontato. Ciò che noi, purtroppo, tutt’oggi facciamo, sprecando il nostro tempo con vizi e non con le virtù, infischiandocene dei suoi insegnamenti.
Detto questo capisco benissimo, e parlo proprio per esperienza personale, che perdere un figlio o un fratello prematuramente sia quasi impossibile da giustificare e da accettare, anche per le fede più marmorea, ed è anche per questo che dobbiamo scagliarci con forza contro chi vuol trasformare un dono, quella della gravidanza e della vita, in un diritto.


ed io ti vedo bene nelle liste di alternativa comunista
e non so come possa essere definito "dramma" una donna che, dopo CINQUE figli, è incinta del sesto.
dal momento che si è adulti uno dovrebbe prendere coscienza delle proprie responsabilità, ed a fare certe cose nascono i figli. se poi sei precaria ed in via di sfratto, ci potevi pensare prima.
l'aborto non è un rimedio a "drammi", è un omicidio.
oppure il corpo delle donne è il loro e se lo gestiscono loro, compresa la possibilità di uccidere i frutti che portano in grembo?
fra l'altro, visto che citi questi casi "penosi", io ti rispondo che qui a Genova una donna ha abortito, illegalmente, DUE volte in SEI mesi.
ed un'altra ha abortito perchè il figlio era frutto di una relazione extraconiugale.
poverine, no? o forse si banalizza il "dramma" di donne che vogliono praticare il libbero ammore senza contraccezioni?


chi definisce un "dramma" il fatto che una madre stia per avere un sesto figlio e proponga per ciò un aborto dimostra chiaramente:
1) di essere un mercatista-marxista che vede nello status economico l'unico punto focale di soddisfazione vitale
2) di aver dimenticato tutto quanto imparato dai nostri saggi avi che dicevano "dove si mangia in due si mangia in tre"
3) di non aver capito cos'è la famiglia e la vita
Sono quasi d'accordo.
Rammento solo che privare della morte a una persone è quasi crudele quanto privargli della vita.
(anche se queste parole si addicono eglio all'eutanasia piuttosto che all'aborto.)


certo non è semplice parlare di questioni così delicate sul web però una cosa è certa: la questione aborto, al di là della fede religiosa, è diventata ancora più seria perchè tale processo viene utilizzato come una sorta di contraccettivo. Potrebbe sembrare assurdo ma è così...facciamolo senza precauzioni tanto male che vada si può abortire. E' questa la cosa che fa più male la banalizzazione di tutto, dell'amore, dell'atto sessuale e persino della vita poi.
Sin dalla scuola media inferiore c'insegnano che la cellula è vita, quindi come si fa a dire che abortire non è uccidere? e perchè poi si pensa all'aborto come tutela della libertà della madre togliendo a priori la stessa possibilità ad un altro essere più o meno piccolo che sia?
Vorrei però ricordare a chi crede in Dio, o comunque ha una visione spirituale della vita, che l'omicidio di un bambino da parte di un autista ubriaco non dipende dalla volontà di Dio ma dalla stoltezza e superficialità dell'uomo che abbandona totalmente la ragione!
per chiudere,spero di non avervi stancato troppo, credo che si debbano cercare delle soluzioni politiche anche sul piano d'infrastrutture a tutela di chi nasce con menomazioni più o meno gravi;e voglio ricordare a tutti i giovani e non che siamo nel 2008, per chi ancora non lo sappia i figli non li porta la cicogna e tantomeno nascono sotto il cavolo...
P.S. penso che questo debba essere un argomento di confronto all'interno della nostra area a prescindere dalle divisioni confessionali!!

