l'aborto NON è questione di fede, ma di tutela di una realtà oggettiva: una vita.


l'aborto NON è questione di fede, ma di tutela di una realtà oggettiva: una vita.


E' quello che dico sempre anch'io, la donna è padrona del suo corpo. Aspetta un attimo però..... Cavolo, dimenticavo, qui stiamo parlando del corpo di suo figlio, non del suo...
Donne, volete tagliarvi una gamba? Un Braccio? Un dito del piede? Fate pure! Quelle sono tutte parti del VOSTRO corpo. Il bambino che cresce dentro di voi invece è un’altra cosa, è un ESSERE VIVENTE INDIPENDENTE, che non fa parte del vostro corpo, se non in minimissima parte e solo per il periodo necessario allo sviluppo delle funzioni primarie, ma comunque resta sempre un'altra vita, fin dal momento del concepimento.
Non volete incorrere nel ”problema” di aspettare un figlio? Fate a meno di fare sesso!




La Litizzetto dice in tv che la Ru846 è un anticoncezionale e sbaglia, è un abortivo, agisce a concepimento avvenuto.
No agli anticoncezionali, no ai rapporti prematrimonioali, no al divorzio, no all'aborto, solo così rinascerà l'Italia e il mondo, contro la cultura della morte che imperversa da quando i mercanti e i gangsters hanno messo le mani sul pianeta.
No alla cultura della morte, viva il sesso gioioso, d'amore, all'interno del matrimonio.


non dare risposte sciocche, migliaia di persone non sopravviverebbero senza altre, basti pensare a certi malati, ma in fin dei conti pensa anche solo a dei bambini piccoli è ovvio che sono dipendenti dalle madri e non per questo le madri hanno diritti di vita o di morte, la libertà della donna si dovrebbe fermare davanti al diritto alla vita del bambino...


Senti, senza cattiveria però, se vogliamo fare un discorso serio sono più che disponibile, benvenga il confronto. Se invece vogliamo dire delle cavolote è meglio smettere subito.
Le due ipotesi da te avanzate, scipoero della fame e droga in gravidanza, sono entrambe situazioni che non reggono.
Primo perchè come giustamente dice NationalPOPARt!, migliaia di persone non sopravviverebbero senza altre, se tu dovessi smettere di mangiare fino alla morte è ovvio che il bambino non ti sopravviverebbe, ma le vite spezzate sarebbero due, non una. Idem per la droga.
Anche il neonato se non viene accudito dalla madre muore, che discorsi sono, però li è omicidio.
Finiamola con il mito che identifica l'aborto alla stregua di una amputazione, un vostro arto è un vostro arto, padroni di farne ciò che vi pare, il vostro bambino invece è un altro essere vivente.
Ripeto, non volete incorrere nel "dramma" di aspettare un figlio?! FATE A MENO DI FARE SESSO CON IL PRIMO IMBECILLE CHE VI CAPITA A TIRO!! Questa si sarebbe una vera conquista da parte vostra, non più oggetti del piacere come vi vuole questa società malata e progressista, ma donne da amare e rispettare, mogli e madri!


la cosa assurda è che oggi gli "abortisti" non asseriscono più ke il feto non sia vita (cosa errata ma che giustificherebbe il gesto in se) bensì pur ammettendone la vita accampano scuse inverosimili la cui secondo me enorme è quella "ci sarebbero gli aborti clandestini" kazzo vuol dire? anche un omicidio o un furto comune è clandestino di solito e per risolvere i problemi degli omicidi e dei furti non credo tocchi legalizzarli...


Martina: già 5 figli, lavoro precario del marito, condizione famigliare indigente, sfratto.
diamo un lavoro e una casa alla famiglia
con una politica seria e creando lo stato sociale di Nostro Signore
con l' aborto avrà il marito con un lavoro fisso condizioni famigliari decenti e una casa di proprietà?



