Visualizzazione Stampabile
-
Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
occidentale
Scusa Manfr, ma sulla pianificazione ha sostanzialmente ragione Gio.
Che Darrè e Schact avessero velleità pianificatrici non ci sono dubbi, ma in realtà solo il settore militare, come tu giustamente rilevavi, era sottoposto al famigerato Piano Quadriennale......che poi venne affidato a Goering, all'epoca già in fase calante. Vogliamo parlare dei risultati raggiunti anche alla luce di certi fatti, come il controllo di Udet sulla costruzione dei caccia in campo aereonautico?:sofico:
Certi atti del Nazionalsocialismo, tipo la legge che permise ai Krupp vaste esenzioni fiscali, un unico gestore indiviso e la neutralizzazione di tutte le possibili rivendicazioni ereditarie, fanno pensare al recupero di certe fattispecie di diritto privato del Medioevo tedesco, piuttosto che ad una economia pianificata. E spero che non mi si vorrà sminuire l'importanza del
"singolo caso Krupp" visto la grandezza di questo caso.
Il Fuhrer poi era nettamente contrario a tutto ciò che sapeva di pianificazione o di approccio marxista.....prova ne sia lo scontro con Strasser e la sostanziale nullificazione dei nazionalpopolari (o nazionalbolscevichi come lui li chiamava) in seno allo NSDAP già prima della caduta della Repubblica di Weimar.
Ma molti dei piani di Strasser vennero poi ritirati fuori, specialmente quelli agricoli (di nuovo Darrè :p). Osservando in maniera comparata lo sviluppo dell'industria pesante nazista e di quella sovietica, poi, le similitudini si vedono, a prescindere dalla presenza di un Gosplan nazista :) Depauperizzazione delle imprese di largo consumo tramite il razionamento della valuta estera, supercommesse militari svincolate dall'efficacia economica e affidate semplicemente ai "bisogni" quantitativi dell'apparato, il disastroso piano di "auto del popolo", "radio del popolo", "case del popolo" ...
Non ho detto, lo ripeto e lo sottolineo, che il Terzo Reich avesse una economia pianificata: ho detto che aveva in alcuni settori delle velleità pianificatrici, presenti anche in URSS. Anzi, tendenzialmente a parte l'uso scientifico dell'iperinflazione da parte dei sovietici :D, gli aspetti deteriori del regime pianificato erano presenti in ambedue i regimi :D, solo che in quello sovietico erano chiaramente predominanti.
-
Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
Stalinator
I primi otto anni di Breznev segnarono un netto miglioramento delle condizioni sociali in tutta l'Urss. Sin dalla metà degli anni Sesseanta la popolazione ormai stava raggiungendo un livello tutto sommato buono di condizone sociale.
Non è che all'improvviso iniziò a delirare e a creare sistemi di difesa inutili e gratuiti.. Non è che dopo la Primavera di Praga, di colpo iniziò a dare in escandescenze e a voler investire sulla difesa così, tanto per giocare a Risiko...
C'era qualcosa che si muoveva. E ben presto sarebbe emerso.
trascuri tutti gli elementi tipici del breznevismo, a cominciare dalla crescente influenza del comparto militar-industriale, cui breznev lisciava il pelo in cambio del sostegno alla sua leadership
il conservatorismo brezneviano poggiava innanzitutto sulla attenzione maniacale al funzionamento dei meccanismi del potere
prova ne sia l'immobilismo e l'assenza pressochè assoluta di ricambio di classe dirigente.
il ripristino della parate nelle piazze e la ripresa del culto della personalità non sono giustificabili con il supposto accerchiamento atlantico, suvvia
-
Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò91
L'impostazione marxista in realtà presenta aspetti messianici ed escatologici secolarizzati evidentissimi, ma che - ovviamente - i comunisti più ortodossi mai avranno l'onestà di ammettere :sofico:
L'avvento della società comunista è 'necessario' per Marx :giagia:
E' uno dei motivi per cui - secondo certe correnti interpretative dell'Ottocento - era necessario appoggiare le guerre coloniali perchè avrebbero significato l'accelerazione del processo di distruzione del capitalismo. Ma qui andiamo OT.
Si sono visti i risultati eh? :sofico:
esatto, del resto il magico avvento della società senza classi è escatologia pura
sulle analogie tra cristianesimo e comunismo ricordo (sono letture un po' vecchiotte) uno studio di giorgio locchi, che ben metteva in luce come il comunismo fosse una sorta di cristianesimo secolarizzato
lo sfruttamento capitalistico in luogo del peccato orignale
il partito marxista-leninista al posto della chiesa di pietro
la società comunista come paradiso terreno che sostituisce quello ultraterreno
-
Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
Manfr
Tutta la poderosa costruzione economica del Terzo Reich è stata uno sforzo per ottenere abbastanza carri armati.
sembra una di quelle frasi di comodo da sussidiario di terza media.
Quello che ha fatto la dirigenza tedesca in campo economico ha pochi eguali, e data la situazione di partenza, sfido chiunque a dimostrare il contrario
Citazione:
Peraltro, inseguendo decisioni antieconomiche e assurde, come il veto all'importazione di petrolio per raffinare benzina sintetica, che costava tre volte tanto, il tutto a spese dello Stato.
il massiccio ricorso alla benzina sintetica avvenne solo negli ultimi anni di guerra per ovvie ragioni di approvigionamento, dopo che terminarono le scorte strategiche accumulate prima del conflitto, comprate dagli USA, e dopo aver mancato l'obiettivo di conquista del Caucaso
-
Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
occidentale
Il Fuhrer poi era nettamente contrario a tutto ciò che sapeva di pianificazione o di approccio marxista.....prova ne sia lo scontro con Strasser e la sostanziale nullificazione dei nazionalpopolari (o nazionalbolscevichi come lui li chiamava) in seno allo NSDAP già prima della caduta della Repubblica di Weimar.
tranne negli ultimi due anni, dove il fuhrer ebbe a più risprese a espriemere la propria paradossale ammirazione per lo stalinismo, non solo per il trattamento riservato alle gerarchie militari, ma anche per il modello economico, che consentiva un controllo centralizzato
e nel bienno 43-45 anche l'economia del terzo reich ebbe un crescente livello di pianificazione economica, finalizzato, evidentemente, all'aumento della produzione bellica
-
Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
Schwerpunkt
sembra una di quelle frasi di comodo da sussidiario di terza media.
Quello che ha fatto la dirigenza tedesca in campo economico ha pochi eguali, e data la situazione di partenza, sfido chiunque a dimostrare il contrario
il massiccio ricorso alla benzina sintetica avvenne solo negli ultimi anni di guerra per ovvie ragioni di approvigionamento, dopo che terminarono le scorte strategiche accumulate prima del conflitto, comprate dagli USA, e dopo aver mancato l'obiettivo di conquista del Caucaso
No, è una strategia che parte nel 1934, con l'intesa regime-IG Farben. Raggiunse proporzioni ragguardevoli verso la fine della guerra per ovvi motivi di fine delle alternative, ma fu un investimento costante del regime.
Tooze dimostra abbastanza convincentemente come l'economia tedesca al momento di presa del potere di Hitler si stesse riprendendo dalla grande crisi, e sopratutto come tutto lo sforzo economico hitleriano fosse incentrato primariamente sulla questione del riarmo e solo in secondo piano sul contenimento della disoccupazione.
-
Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
Manfr
No, è una strategia che parte nel 1934, con l'intesa regime-IG Farben. Raggiunse proporzioni ragguardevoli verso la fine della guerra per ovvi motivi di fine delle alternative, ma fu un investimento costante del regime.
Tooze dimostra abbastanza convincentemente come l'economia tedesca al momento di presa del potere di Hitler si stesse riprendendo dalla grande crisi, e sopratutto come tutto lo sforzo economico hitleriano fosse incentrato primariamente sulla questione del riarmo e solo in secondo piano sul contenimento della disoccupazione.
si ma te confondi la diversificazioni delle fonti con un deliberato tentativo di dare la priorità alla benzina sintetica rispetto al carburante tradizionale, che reperiva sul mercato senza difficoltà
-
Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da Adriano Romualdi
tranne negli ultimi due anni, dove il fuhrer ebbe a più risprese a espriemere la propria paradossale ammirazione per lo stalinismo, non solo per il trattamento riservato alle gerarchie militari, ma anche per il modello economico, che consentiva un controllo centralizzato
e nel bienno 43-45 anche l'economia del terzo reich ebbe un crescente livello di pianificazione economica, finalizzato, evidentemente, all'aumento della produzione bellica
Se è per questo dichiarava apertamente anche che Stalin aveva fatto bene a liquidare i suoi generali....
-
Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
Murru
L' URSS prima della fine degli anni 80 non ha ceduto su niente, anzi aveva sistemi come il Perimeter che gli USA si sognavano, altro che scudo spaziale
Se ti interessa sapere cosa fu il Perimeter, leggiti questo thread
http://forum.politicainrete.net/von-...la-russia.html
L' inizio della fine dell' URSS iniziò con l' incidente di Chernobyl...Pure Reagan ammise che se una cosa del genere fosse successa negli USA avrebbe dovuto immediatamente fermare la corsa agli armamenti
Aggiungiamoci che ciò accadde nel 1986 quando l' URSS era al massimo del suo impegno militare in Afghanistan (si stava anche per vincere in quel periodo e si stava pensando di attaccare il Pakistan per chiudere definitivamente la partita) e che era governata da un incapace come Gorbaciov ed ecco la frittata...Ma nonostante Chernobyl se al posto di Gorbaciov ci fosse stato l' ottimo Grigory Romanov, fatto fuori politicamente da Gorbaciov e dai suoi protettori al Politburo (in primis Andropov e Gromyko) , l' URSS si sarebbe salvata lo stesso ,facendo riforme serie come quelle cinesi
a me risulta che già nell'86 il fallimento dell'operazione afgana fosse evidente e che all'interno del politburo già si parlava di una soluzione negoziale (sostanzialmente il ritiro) tanto che karmal era stato invitato ad avviare un lavoro diplomatico coi mujaheddin, rinunciando a iniziative troppo radicali
-
Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
occidentale
Se è per questo dichiarava apertamente anche che Stalin aveva fatto bene a liquidare i suoi generali....
si, questa c'è anche ne La caduta:D
in realtà la lucidità nel bunker, sotto l'assedio dell'armata rossa, si era completamente persa