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Rif: URSS
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Originariamente Scritto da
Bellisonus
Allora un'imperium antigalileo strutturato al suo interno in macroregioni sul modello sovietico.
ho capito bene?
Ma io con le farneticazioni ulfenoriste non c'entro niente, sto parlando seriamente in base al thread aperto.
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Rif: URSS
Quindi allora le ipotetiche repubbliche socialiste ricalcherebbero i confini degli attuali stati?
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Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bellisonus
Quindi allora le ipotetiche repubbliche socialiste ricalcherebbero i confini degli attuali stati?
Ricalcherebbero gli stadi precedenti dell'evoluzione analizzati storicamente e geograficamente. Poi ci penso io a disporre. :sofico:
Comunque la Lega potrebbe essere repressa come movimento separatista di disturbo atlantico-sionista.. :D
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Rif: URSS
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Originariamente Scritto da
Stalinator
Ma io con le farneticazioni ulfenoriste non c'entro niente
6 un colabrozzionista galileo ti , habiamo, sgamatto !!! :incav::incav::incav:
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Rif: URSS
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Originariamente Scritto da
Miles
6 un colabrozzionista galileo ti , habiamo, sgamato !!! :incav::incav::incav:
:crepapelle:
sei te brutto delinquente!
Abbasso Burzum! :D
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Rif: URSS
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Originariamente Scritto da
Stalinator
in realtà c'era soltanto un Patto (simile alla Nato, dunque con sovranità limitata) tra l'Europa dell'Est e l'Urss. Ma Mosca mai si è sognata di inglobare o annettere Albania, Romania, Ungheria, Cecoslovacchia, Polonia ecc...
Dunque l'Europa poteva stare tranquilla e beata. Non c'era alcuna "paura". Spesso era tutto stigmatizzato ad arte (come oggi con l'imminente "pericolo islamico alle porte").
La dottrina breznev, però, la sovranità limitata la teorizzava espressamente.
Non siamo più, dunque, di fronte alle ricostruzioni dietrologiche delle attività dei servizi di intelligence. siamo di fronte alla linea politica ufficiale dello stato guida
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Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
Stalinator
Questa è una tua deduzione opinabile, sinceramente. Il rigido controllo repressivo (cosa che comunque avviene in ogni totalitarismo) non era così stringente, ma si fondava su una concezione "essenziale" della vita, basata sulla partecipazione comunitaria, sul patriottismo, sulla felicità del lavoro e dell'autosufficienza necessaria. Poteva essere forzata e "fuori dal tempo" se vista dalla parte occidentale, ma di certo non mi sarei mai atteso certe critiche qui dentro. :giagia:
Magari avrei pensato ad altro, ma questo aspetto ipotizzavo potesse essere apprezzato.
si tratta di una ricostruzione del tutto inverosimile. la felicità sul lavoro è ben dimostrata dal tasso di alcoolismo fuori controllo, nonchè dai livelli di produttività della forza lavoro scadentissimi.
non scherziamo: il socialismo realizzato in urss, fuori dal periodo bellico e dal richiamo della grande guerra patriottica, non è mai stato un modello di mobilitazione delle masse, ma di repressione delle stesse, attraverso gli strumenti di una burocrazia repressiva. le masse non vengono molbilitate e rese partecipi della vita politica, ma rimangono strumenti passivi delle decisioni di una casta dominante, che agisce dietro lo scudo dell'ideologia
e sul distacco tra nomenklatura e popolo, rimando ai famosi studi di M.Voslensky
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Rif: URSS
Vabbè se non è stato all'altezza del confronto ci saranno dei motivi. Die Weltgeschichte ist das Weltgericht (Hegel).
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Rif: URSS
Citazione:
Originariamente Scritto da
Adriano Romualdi
si tratta di una ricostruzione del tutto inverosimile. la felicità sul lavoro è ben dimostrata dal tasso di alcoolismo fuori controllo, nonchè dai livelli di produttività della forza lavoro scadentissimi.
non scherziamo: il socialismo realizzato in urss, fuori dal periodo bellico e dal richiamo della grande guerra patriottica, non è mai stato un modello di mobilitazione delle masse, ma di repressione delle stesse, attraverso gli strumenti di una burocrazia repressiva. le masse non vengono molbilitate e rese partecipi della vita politica, ma rimangono strumenti passivi delle decisioni di una casta dominante, che agisce dietro lo scudo dell'ideologia
e sul distacco tra nomenklatura e popolo, rimando ai famosi studi di M.Voslensky
Sì, va be citando Voslensky il dissidente e rinnegato, non è che si vada così lontando dalla falsificazione destroide della storia.
Io non sto parlando di un paradiso in terra, nè nego la stagnazione brezneviana. Sto solo dicendo che non è assolutamente vero che oltre il Muro vi era un mondo di miseria, fame e alcoolismo.
Questo è falso, tanto più che quel sistema viene oggi rimpianto dalla maggior parte dei cittadini, tanto nell'ex URSS quanto nella DDR.
Sulla sua necessità di riforma e di rinnovamento, siamo tutti daccordo. Non condivido assolutamente la condanna storica e il solito manicheismo tipico di certa destra radicale (e di certa sinista radicale).
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Rif: URSS
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Originariamente Scritto da
Miles
Beh, certo, se non c'erano rossetti o tanga nei negozi, difficilmente le donne si sarebbero potuti pittare come mignotte o vestirsi da pornozoccole.
Oh, 12 secondi dopo che è crollato il muro, le slave si son riversate per le tangenziali.
Se la virtù era civile ed autosussistente, ciò non sarebbe dovuto avvenire.
Forse la virtù non era civile ed autosussistenziale, ma un regime "nazionalista/sovietico" impedia comunque , ai vizi occidentali di entrare.
Noto la dialettica elegante e raffinata in ogni caso.