una stirpe di genti con una comune discendenza si sangue.
un territorio in cui si è imposto una lingua.
altro




le uniche vere nazioni con una discendenza di sangue in Europa
sono i sardi
le tribù dell'artico : saami, samoiedi, mansi e khanty,
alcuni popoli del caucaso
i calmucchi del volga
gia i baschi sono più meticciati, anche se hanno una lingua incredibile che ha fatto sudare diverse generazioni di glottologi per classificarla.
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grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Ognuna delle definizioni che sono state date fino a qui non include mai tutti quelli che, volenti o nolenti, alla fine appartengono ad una nazione.
Infatti, non c'e' lingua comune, chi ha sentito parlare il begamasco puo' confermare. Non c'e' religione comune, e non servono esempi. Non c'e' cultura comune, la cultura valdostana ha molto poco in comune con quella pugliese. Etc.
C'e' forse una politica e un territorio comune, ma questa non e' un scelta di chi vi soggiace...
Questo mi fa dire che la nazione e' solo un'invenzione di chi ambisce ad esserne il leader. E che ha forza e/o consenso sufficienti per imporsi su un certo territorio, anche sui dissenzienti.


Si potrebbe citare la definizione di nazione presente su un dizionario, oppure ipotizzare cosa sarebbe stato se uno dei vari condottieri della storia avesse vinto anzichè perso o viceversa, ma credo che basterebbe guardare alla storia odierna, più precisamente alla Polonia...
Ieri ho visto le immagini da Varsavia, un intero "popolo", di fronte alla tragedia che ha colpito la sua classe dirigente, si è riunito nella sua piazza storica. Senza pensare ad orientamenti politici, anzi spesso le dichiarazioni erano del tipo: "non l'ho votato ma era il mio presidente". Infine al passaggio del feretro, spontaneamente tutti o quasi cantavano l'inno nazionale; solo bandiere nazionali, nessuna bandiera di partito...
Ecco, questa è una nazione.
Le persone presenti, non si sentivano di destra, sinistra, nord, sud, est o ovest, ma semplicemente Polacche.
Ecco, questo è un popolo.
Chiedo a tutti di immaginare la stessa cosa, in una piazza di questo "stato" (a prescindere dell'orientamento politico dell'elite decimata. Secondo me non cambierebbe nulla).
Credo che in sintesi, questo evidenzi cosa è una nazione (Polonia ad esempio) e di cosa non lo è (L'Italia ad esempio).




Originariamente Scritto da cgs71
Questo si chiama senso civico, non spirito nazionale......e gli italiani sono sprovvisti di entrambi, da secoli......
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




sono due esempi a fagiolo
da uno parte c'è uno popolo omogeneo, slavo (ma diverso dagli altri slavi) che è sempre stato attaccato dal di fuori.
dall'altra mi fai un esempio di un popolo che ha sempre combattuto guerre interne, tra stati italiani, tra città, tra famiglie.
poi aggiungici la frammentazione etnica e geografica, siciliani e sardi ad esempio non sono Italia, non sono meglio o peggio, sono semplicemente loro.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


USA, Italia, Giappone, Grecia, Belgio....basta o devo cominciare con le organizzazioni finanziarie sparite nel corso dell'ultimo lustro?Originariamente Scritto da Feliks
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.

