



La soluzione è ovviamente evitare di votare (cioè tapparsi il sedere e non fasi inc.....) onde evitare di legittimare lo stato di cose attuale (cioè tapparsi il naso e votare)
Mi chiedo con quale speranza o illusione vadano a votare i polli, ma non ottengo mai risposte concrete.


Usando il se...se gli italiani votassero per la maggior parte - 70% - un qualsiasi partito minore, Veltrusconi & Cie dovrebbero solo scappare all'estero....mentre, se anche il 90% si asterrebbe e il rimanente votasse uno dei due, beh, te li trovi ancora a comandare, e ad emigrare sono sempre gli stessi.


È questa infatti l'illusione della democrazia, il fatto che un cambiamento reale sia possibile. Nel mondo reale fare una campagna elettorale e mandare aventi un partito costa diversi milioni di euro (basta che guardate i bilanci dei DS, che da soli hanno 170 milioni di euro di debiti, roba che perfino alcune aziende private quotate in borsa ne hanno molti meno) e che nessun partito appoggiato da finanziatori privati ed aziende (che poi al contrario degli elettori normali hanno il potere di chiedere qualcosa in cambio anche dopo) potrebbe durare più di un mese o farsi realmente conoscere sul territorio e quindi conquistare voti.




Ma mi sembra che continui a riportare dei dati ma non dai la soluzione al problema...e quella che per te è una soluzione, cioè l'astensione, alla fine non cambierebbe nulla.
Almeno a votare i partiti minori puoi verificare se effettivamente lo schifo è totale e non c'è nessuna soluzione a quello che siamo: nemmeno con l'atomica.




La soluzione è una rivoluzione e la cancellazione totale dell'attuale classe politica, dal governo centrale a quello locale. Soluzione ovviamente non praticabile, anche se a lungo termine è possibile sperare in un governo unico europeo, dove l'incapacità dei nostri politici può essere mitigata, a meno che non peggiorino pure gli altri, nel qual caso siamo proprio fregati.
Ripeto, chi crede che attraverso i partiti, anche minori, possa cambiare qualcosa non ha capito l'intimo funzionamento della democrazia e dei partiti su cui questo sistema si fonda, come vanno avanti le persone all'interno dei partiti e come vanno avanti i partiti all'interno della società e via dicendo.
70 anni fa era un paese poverissimo e di poco conto, come molti all'epoca, ma allo stesso tempo un paese con una disoccupazione nulla, con un debito estero controllabile, con una disoccupazione sotto zero, con i mafiosi che se ne andavano in America ed allo stesso tempo in grado di eccellere nelle arti (futurismo, architettura) e perfino nelle industrie meccaniche, navali, aeronautiche e via dicendo. Un po' meno nella ricerca, ma non mancarono i geni, da Marconi a Fermi.
Nel dopoguerra era un paese povero, ma tutto sommato civile, in via di sviluppo, con la lira che veniva premiata come "moneta emergente" (40 anni dopo, ci si poteva pulire il sedere) ed un sistema affidabile.
Adesso è un paese corrotto fino al midollo, con la criminalità che aiuta la politica nelle elezioni, con le persone oneste costrette ad andarsene, sovrappopolato, con un debito altissimo, burocrazia assurdo e con una crescita nulla. Se De Gasperi avesse instaurato una dittatura staremmo sicuramente meglio, ma non l'ha fatto e a furia di mettere crocette siamo diventati ciò che siamo. Turarsi il sedere è ciò che si deve fare.


Io vado a votare nel pomeriggio...


...cioè dai la soluzione e poi te la rimangi?
Poi, non è detto che dalla rivoluzione non si formi una classe politica peggiore dell'attuale.
[quote=Proletarier;7659672]
Ripeto, chi crede che attraverso i partiti, anche minori, possa cambiare qualcosa non ha capito l'intimo funzionamento della democrazia e dei partiti su cui questo sistema si fonda, come vanno avanti le persone all'interno dei partiti e come vanno avanti i partiti all'interno della società e via dicendo.
... [quote]
Per intanto i partiti minori sono restati sempre minori in ogni schieramento, quindi non hanno potuto attuare nessun programma presentato da essi, a parte quello di far cadere qualche governo!
...Sarà pure che il meccanismo intimo della democrazia è come tu dici, ma nei fatti questo per intanto è verificabile poiché a comandare sono sempre gli stessi partiti maggiori, e allora: lasciami almeno godere la crescita dei partiti minori e la morte di quelli maggiori, e una volta che i minori saranno al potere vedremo se è come tu dici.