
Originariamente Scritto da
terraeamore
proprio cosi', la sostanza:
e qui, a qusto punto, elencherò i punti di critica-costruzione irrinunciabili che una forza politico-culturale dovrebbe curare per seguire una strada percorribile, comprensibile, e allo stesso tempo fondata e veritativa.
1- critica della società contemporanea a partire da una semplice analisi delle dinamiche di degradazione spirituale dell'uomo, mangiato nel vortice dell'individualismo della merce e del denaro, incapace di pensare sè stesso in termini universali e intriso di un relativismo culturale ed etico del tutto annichilente ( che va dal laicismo lamentoso all' occidentalismo messianico neo-con nelle).
2-anticapitalismo radicato e fondato.
Che si innesti su una struttura di critica sociale liberata dalle seguenti patologie suicide:
estremismo comportamentale e del linguaggio
manicheismo semplificatore
trasgressivismo mercificato
antiautoritarismo di facciata
economicismo positivistico
materialismo esistenziale
Tutte facce patologiche di una stessa medaglia che hanno prodotto varianti estremamente eterogenne, ma ugualmente mostruose, urlanti ed autoreferenziali che si sono distaccate totalmente dalle esigenze delle persone comuni, la cui vita è sempre più in mano ad oligarchie finanziarie, banche e strozzini.
Non è in alcun modo possibile mettersi nell'angolo del narcisismo consolatorio e rancoroso portando avanti spesso e volentieri battaglie di nicchia, categoriali, o anche giuste e sacrosante ma che passano sotto la forma del ribellismo isterico o del linguaggio vetero-comunista ormai ai più del tutto incomprensibile
Solo se si saprà superare quell'area circolare, chiusa stantia, di riferimento politico, che va dai collettivi per i diritti dei trans ai lanciatori di pietre contro le vetrine, dal culto della cannabis all'elogio non analitico e fondato di pratiche stupidamente antisociali, solo in questo caso, si potrà tornare a parlare con le persone normali, che, a mio modesto avviso, sono fondamentalmente attanagliate da due ordini di problemi:
quello materiale, sempre più pressante, ma che non può divenire univoco cavallo di battaglia, e quello spirituale di svuotamento della persona umana nella società della merce e della competizione..
Il senso comunitario può essere trasmesso e può creare entusiasmo progettuale solo se esce dai parametri settari che il mondo falso-comunista opportunista parlamentare da un lato, e il mondo anti-sistemico chiuso e narcisista dall'altro, hanno creato come barriere all'entrata per le persone comuni( nel senso più bello che questa parola ha, e non in senso sprezzante o snob)
O si segue questo cammino, difficile, impervio, fatto anche di compromessi, di rivisitazione del proprio armamentario emotivo, psicologico, oppure si resterà per molti altri decenni, a vedere gli operai del nord votare lega o chi per lei..
Tornare al mondo, significa uscire dagli altari dell'estremismo, liberarsi dal settarismo, ed avere il coraggio di analizzare lucidamente, il reale, i bisogni e le aspirazioni profonde ed immediate insieme, delle persone realmente esistenti, che sono poi bisogni sempiterni del genere umano nel suo afflato politico, organizzativo e comunitario.
L'uomo, perso nella dissoluzione dei rapporti sociali, non ha bisogno di ulteriori spinte dissolutrici e distruttive, ma ha bisogno di costruzione, costruttività, ordine e armonia comunitaria.