
Originariamente Scritto da
Alberich
Incoerente? Opinione tua, di cui poco mi cale.
1- Io ho votato contro Veltroni perchè lo ritengo inadatto come leader e incapace di fare proposte. Sono contento che non sia lui il primo ministro (il che non significa che mi piaccia l'altro). Ritengo che il PD, per mano di Veltroni, si sia spostato al centro, se non a destra, sui pochi temi che ha trattato. Ma ritengo che, soprattutto, sia rimasto muto: retorica del nuovo e basta. Ritengo che però ci siano problemi più gravi, nel PD: la mancanza di regole democratiche e il verticismo (cosa ribadita oggi anche da Bersani).
Però, mi pare ovvio solo tu fai finta di non capirlo, il PD raccoglie l'eredità (in termini di personale e di voti) delle forze di centrosinistra. Quindi è da lì che bisogna ripartire. Personalmente spero che la defenestrazione di Veltroni e dei suoi sodali (assieme a tanti altri) sia imminente e che porti a una ricostruzione del centrosinistra in Italia (ma sono sicuro che non succederà, visto che il PD non è un partito ma un comitato elettorale).
2-Le critiche alla SA non le faccio, perchè non la voto e non l'ho mai votata, nè la ritengo un possibile voto futuro (per ora, poi chissà, il futuro è imperscurtabile). Mi spiace molto che un ottimo ministro come Mussi sia fuori dal parlamento, mi dispiace che una fetta importante dell'elettorato non sia rappresentata, ma oltre a questo non vado.
3-Sul fatto che non si propongano alternative non è vero, è una falsità pura e semplice.
4-La riflessione sull'arretramento di SA e sull'irrilevanza del PS si fanno. Ciò che manca (al di là delle tesi in rilievo esposte dall'augusto moderatore) è la riflessione sul fallimento totale e secco del PD, della sua strategia elettorale, della sua prospettiva di forza a vocazione maggioritaria (sintagma delirante). Evidentemente assolversi perchè altri fanno peggio (il PS, peraltro, non ha fatto molto meno di quello che è il suo bacino elettorale) è un modo di ragionare assolutamente inconsistente.