POLITICA INTERNA:
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"Una sconfitta senza precedenti per Rifondazione"
di Simone Oggionni
su redazione del 14/04/2008
Elezioni politiche 2008, il tracollo de la Sinistra l'Arcobaleno. Grassi: "Per parte nostra riteniamo necessario riprendere e rilanciare il progetto della rifondazione comunista. Non è il momento della rassegnazione, ma è il momento della lotta."
Siamo a metà delle sezioni scrutinate. Un primo commento.
Si profila una vittoria netta del partito di Berlusconi, di circa cinque punti percentuali alla Camera e di quasi otto al Senato. Cresce il partito della libertà, cresce pericolosamente la Lega Nord e ottiene un risultato non trascurabile la stessa Destra di Storace.
Dall'altra parte il Pd delude ampiamente le aspettative, non raggiungendo nemmeno la somma dei voti di Ds e Margherita.
Il primo dato, macroscopico, che emerge è la cecità e l'avventurismo del progetto politico di Veltroni: rompere con la sinistra, rifiutare qualsiasi confronto sui programmi e presentarsi da soli alle elezioni. Cosa ha prodotto? Niente più che la sconfitta delle forze democratiche e il ritorno al governo delle destre.
E poi c'è il risultato che riguarda la Sinistra l'Arcobaleno.
Se i dati che stanno emergendo si consolidassero saremmo di fronte ad un risultato disastroso e fallimentare.
Disastroso in termini percentuali: al Senato saremmo addirittura sotto la metà dei voti ottenuti alle ultime elezioni politiche dalla sola Rifondazione Comunista!
Ma sarebbe soprattutto un risultato fallimentare sul piano politico. Paghiamo certamente gli errori compiuti dal governo e un nostro atteggiamento per un lungo periodo a-conflittuale e subalterno. Paghiamo una presenza al governo che non ha prodotto risultati tangibili per i soggetti sociali deboli. Anzi: che ne ha disatteso drammaticamente le istanze.
Paghiamo un simbolo e un progetto politico che non ha appassionato nessuno.
Chi ha parlato in queste settimane della lista unica come del primo passo verso la costruzione di un partito unico della sinistra e ha agito nella direzione di accelerare questo processo, non ascoltando la contrarietà diffusa nel corpo del partito, ha commesso un grave errore politico.
A risultare clamorosamente smentita dal voto è l'intera linea politica del congresso di Venezia. In quella sede si investì sul governo e si lanciarono le basi per la costruzione di una nuova forza politica che superasse Rifondazione Comunista. Questi sono i risultati.
E ora?
Il gruppo dirigente del Prc ha fallito. Ha portato il partito ad una sconfitta che non ha precedenti. Ne deve prendere atto, trarne le conseguenze. Certamente chi ha compiuto questo disastro non può essere anche colui che indica le soluzioni. Occorre convocare immediatamente gli organismi del partito, avviare il congresso nazionale e dare la parola alle iscritte e agli iscritti.
Per parte nostra riteniamo necessario riprendere e rilanciare il progetto della rifondazione comunista. Non è il momento della rassegnazione, ma è il momento della lotta. Ci sono migliaia di compagne e compagni che non vogliono che scompaia la presenza di Rifondazione, noi siamo con loro, pronti a ricostruire ciò che è stato distrutto.
http://www.esserecomunisti.it/index....Articolo=22796
"Ognuno si assuma le sue responsabilità"
di Claudio Grassi
su redazione del 14/04/2008
Elezioni politiche 2008, il tracollo della Sinistra l'Arcobaleno
Se i dati che emergono dalle proiezioni e dallo scrutinio delle prime sezioni fossero confermati, il risultato della Sinistra l'Arcobaleno sarebbe disastroso e fallimentare. Disastroso in termini percentuali: saremmo addirittura al di sotto dei voti ottenuti alle ultime elezioni politiche dalla sola Rifondazione Comunista. Fallimentare sul piano politico e per ciò che riguarda il progetto complessivo a cui questa unificazione elettorale alludeva. Chi ha parlato in queste settimane di una lista unica come primo passo verso la costruzione di un partito unico della sinistra e ha agito nella direzione di accelerare questo processo, non ascoltando la perplessità diffusa nel corpo del partito, deve trarne le dovute conseguenze. Ha commesso un grave errore politico. Per questo vanno convocati immediatamente gli organismi dirigenti e va dato avvio al congresso nazionale. Il gruppo dirigente di Rifondazione Comunista deve assumersi, di fronte a questo tracollo, le proprie responsabilità.
dichiarazione di Claudio Grassi, coordinatore nazionale Essere Comunisti - Prc




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