Il grande rammarico che sento dentro oggi mi spaventa...non pensavo che la politica e il suo corso avrebbero mai potuto segnare così tanto i miei pensieri e il mio umore!In fondo ho cominciato a interessarmi di tutto ciò che riguarda la res publica solo da pochi anni...e nonostante ora ne abbia ancora solo 22 è come se già serbassi un nostalgico ricordo di un passato politicamente migliore, più giusto, più leale...Oggi semplicemente penso a cosa io ho che spartire con il governo che sia appresta a prendere tante decisioni importanti anche per la mia persona, in quanto decide della mia università, degli ospedali, delle tasse che pagherò, della pensione che (chissà se) percepirò...e sebbene di tutto occorre farsi una ragione sopratutto di eventi che non si possono cambiare, continuo a chiedermi cosa davvero io ho da spartire con questo governo...non sono del Nord, non sono figlio di un ricco imprenditore, soprattutto non ho commesso crimini...si perchè è proprio questo che mi turba di più...che idea dovrei farmi io di questo paese e della gente che lo costituisce?quale idea potrò mai trasmettere alle generazioni successive se una persona che ha alle spalle un passato oscuro e losco, che probabilmente ha avuto (e ha ancora) a che fare con la criminalità organizzata, che tutela i propri interessi con leggi su misura, che tramite un impero mediatico che passa con disinvoltura dalla tv alla carta stampata, racconta bugie e censura addiriuttura le voci della satira e del dissenso?...cosa io posso dedurre da questo sistema? quale idea di giustizia posso io estrapolare da questo tipo di vicende?
gente che ha escogiato ogni tipo di stratagemma per evitare la galera, siede adirittura per la terza volta a palazzo Chigi...
Il mio non è nè vittimismo post-elettorale, nè attacco spropositato verso un singolo individo (anche perchè ci sarebbe gente pronta a dire che parlo per invidia o gelosia...lungi da me!!!) ma è un terribile senso di frustrazione e indicibile insofferenza verso una realtà che mi disgusta, mi nausea profondamente!
Il popolo italiano si è espresso...ha deciso...ha scelto...e sebbene la scelta non mi piaccia bisogna prenderne atto!Io però davvero non riesco a capacitarmi di come la gente possa essere così dannatamente perversa..sopratutto nel Sud!I successi della coalizione di centrodestra si possono di buongrado accettare nel profondo Nord dove, capisco, che vi siano esigenze differenti da quelle che possono esserci qui...e tutte queste esigenze sono ben incanalate da un partito che difende gli interessi economici e culturali del suo territorio...e sebbene non condivida per le ragioni citate sopra che questo partito di territorio si sia alleato per candidare un presidente dalla morale discutibile probabilmente se fossi il gestore di una tabaccheria della Brianza, più volte derubata dai rumeni, avrei votato anche io per questo tipo di partito, proprio perchè attento ai bisogni e più vicino alla mia realtà...ma che il centrodestra stravinca anche nelle regioni meridionali è alquanto allarmante... sebbene i commenti mi renderanno impopolare è devuto al fatto che qui la gente è più facile da abbindolare, c'è più ignoranza, più ingenuità...la gente risente il fascino delle parole e dei sorrisi rassicuranti...pensa che l'imprenditore che ha creato dal nulla la sua fortuna sia il messia inviato a risolvere i problemi in men che non si dica!Mi rattrista proprio il fatto che i consensi maggiori derivino dall'illusione...ma è facile pensare che l'ottimo successo riscossso dal centrodestra sia attribuibile all'enorme impopolarità del governo Prodi, che certo non si aspettava di finire la sua esperienza politica proprio mentre le tasse erano in aumento, l'inflazione era galoppante e il malcontento era al massimo!tuttavia l'incapacità del governo precedente di pensare alla legge elettorale e a quella sul conflitto di interessi è stata pagata in maniera salata! E nonostante il nuovo partito abbia perso la sfida elettorale, l'amarezza vera è per lo più per la sinistra...uno risvolto epocale infatti nello scenario politico è rappresentato non solo dall'avanzamento incredible di un partito che difende solo gli interesse di una parte del paese ma soprattutto dalla scomparsa nel nulla della sinistra radicale, voce dissidente e fondamentale per la democrazia...infatti sebbene non abbia mai simpatizzato per gli estremi, è triste pensare che in parlamento mancherà la forza che più di ogni altre difendeva l'equità sociale e la pace!
E' quindi è ancora più drammatico il quadro che si delinea all'orizzonte dove una grande maggioranza al senato e alla camera garantiscono la possibilità per il futuro presidente di continuare a fare i suoi comodi ancora per tanto tanto tempo...
Questa la mia personale opinione
Saluti