Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11

Discussione: Una piccola analisi

  1. #1
    Liberaldemocratico
    Data Registrazione
    21 Oct 2006
    Messaggi
    4,218
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Una piccola analisi

    Il mio intervento nel Congresso di LR sarà sicuramente giudicato scandaloso dalla maggioranza dei suoi membri, ma intendo esporre la mia posizione brevemente.
    La situazione politica italiana finalmente si è evoluta, le ultime elezioni hanno visto l'esclusione della sinistra italiana storica dal parlamento, e hanno visto ridursi drasticamente i gruppi parlamentari.E' evidente che una situazione del genere è quanto di meglio si potesse sperare per le condizioni attuali. I regolamenti parlamentari e varie leggi tutelano eccessivamente le micro-minoranze: concedono danaro pubblico a micro-partiti, concedono in parlamento poteri enormi sia di insabbiamento legislativo, sia di ostruzionismo; senza dimenticare che 1 senatore contava moltissimo nella scorsa legislatura.
    Finalmente ci siamo quasi evoluti verso una nuova democrazia, una democrazia parlamentare moderna, almeno simile a quella degli altri paesi europei.Ci sono 2 partiti enormi che racchiudono più del 70% del consenso elettorale totale.Finalmente personaggi da 300.000 voti non tengono più in scacco una nazione.
    So che i Repubblicani doc inorridiranno a questo mio discorso, ma sono più che mai convinto che il passo successivo sia quello del bi-partitismo all'inglese.E' evidente che è una cultura gradualmente instaurabile nell'italiano.Il tutto renderebbe più veloce e di conseguenza migliore l'iter parlamentare e forse frutterebbe anche in termini di miglioramenti concreti.
    Mi dispiace constatarlo, ma credo che alla situazione attuale non sia possibile la costituzione di una formazione parlamentare di centro, laica e liberale, insomma di un ELDR italiano.
    Non è possibile perchè la maggior parte degli italiani è ancora credente o almeno dichiara di esserlo, la parte moderata che è il centro della politica è quella che va in Chiesa a Natale e Pasqua, è quella che se vede una coppia gay si gira dall'altra parte o si dichiara favorevole ma "meglio che stiano a casa loro"... Insomma gli italiani sono figli di quella DC che così lontana è dagli ideali di un nuovo ELDR.
    La prova di questo è nelle persone che votano il PDL o il PD, che al loro interno forse contengono persone eccellenti, ma anche personaggi che con ELDR non dovrebbero avere niente a che fare; persone come la Mussolini nel PDL e la Binetti nel PD tanto per dirne qualcuna.
    Insomma quanto potrebbe ottenere un ELDR italiano? forse il 3%? sarebbe già un miracolo
    Non cè soluzione per quanto ci riguarda, soprattutto finchè il Cdx è tenuto insieme da berlusconi, non cè spazio di manovra.Bisogna solo scegliere per il bene dell'Italia e magari costruire una rappresentanza laica e liberale dentro uno dei 2 mega partiti.
    Personalmente sono maggiormente incline al Partito Democratico, si cattocomunista in certe sue frange, ma al suo interno contiene anche i Radicali, contiene vere anime Liberali come Zanone, Treu etc...
    Ritengo quindi di maggior facilità " la conversione" verso idee più liberali e laiche il PD rispetto al partito-azienda di Silvio.E' vero che i Repubblicani tengono alla loro natura, ma qui si tratta di sparire o agire.L'unica forza possibile è essere uniti in un punto ben delineato della politica italiana. Quel punto dovrebbe essere il PD, con il naso tappato, magari , ma questo è quello che ci meritiamo per ora.

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    03 Mar 2006
    Messaggi
    8,293
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Centro-Laico Visualizza Messaggio
    Il mio intervento nel Congresso di LR sarà sicuramente giudicato scandaloso dalla maggioranza dei suoi membri, ma intendo esporre la mia posizione brevemente.
    La situazione politica italiana finalmente si è evoluta, le ultime elezioni hanno visto l'esclusione della sinistra italiana storica dal parlamento, e hanno visto ridursi drasticamente i gruppi parlamentari.E' evidente che una situazione del genere è quanto di meglio si potesse sperare per le condizioni attuali. I regolamenti parlamentari e varie leggi tutelano eccessivamente le micro-minoranze: concedono danaro pubblico a micro-partiti, concedono in parlamento poteri enormi sia di insabbiamento legislativo, sia di ostruzionismo; senza dimenticare che 1 senatore contava moltissimo nella scorsa legislatura.
    Finalmente ci siamo quasi evoluti verso una nuova democrazia, una democrazia parlamentare moderna, almeno simile a quella degli altri paesi europei.Ci sono 2 partiti enormi che racchiudono più del 70% del consenso elettorale totale.Finalmente personaggi da 300.000 voti non tengono più in scacco una nazione.
    So che i Repubblicani doc inorridiranno a questo mio discorso, ma sono più che mai convinto che il passo successivo sia quello del bi-partitismo all'inglese.E' evidente che è una cultura gradualmente instaurabile nell'italiano.Il tutto renderebbe più veloce e di conseguenza migliore l'iter parlamentare e forse frutterebbe anche in termini di miglioramenti concreti.
    Mi dispiace constatarlo, ma credo che alla situazione attuale non sia possibile la costituzione di una formazione parlamentare di centro, laica e liberale, insomma di un ELDR italiano.
    Non è possibile perchè la maggior parte degli italiani è ancora credente o almeno dichiara di esserlo, la parte moderata che è il centro della politica è quella che va in Chiesa a Natale e Pasqua, è quella che se vede una coppia gay si gira dall'altra parte o si dichiara favorevole ma "meglio che stiano a casa loro"... Insomma gli italiani sono figli di quella DC che così lontana è dagli ideali di un nuovo ELDR.
    La prova di questo è nelle persone che votano il PDL o il PD, che al loro interno forse contengono persone eccellenti, ma anche personaggi che con ELDR non dovrebbero avere niente a che fare; persone come la Mussolini nel PDL e la Binetti nel PD tanto per dirne qualcuna.
    Insomma quanto potrebbe ottenere un ELDR italiano? forse il 3%? sarebbe già un miracolo
    Non cè soluzione per quanto ci riguarda, soprattutto finchè il Cdx è tenuto insieme da berlusconi, non cè spazio di manovra.Bisogna solo scegliere per il bene dell'Italia e magari costruire una rappresentanza laica e liberale dentro uno dei 2 mega partiti.
    Personalmente sono maggiormente incline al Partito Democratico, si cattocomunista in certe sue frange, ma al suo interno contiene anche i Radicali, contiene vere anime Liberali come Zanone, Treu etc...
    Ritengo quindi di maggior facilità " la conversione" verso idee più liberali e laiche il PD rispetto al partito-azienda di Silvio.E' vero che i Repubblicani tengono alla loro natura, ma qui si tratta di sparire o agire.L'unica forza possibile è essere uniti in un punto ben delineato della politica italiana. Quel punto dovrebbe essere il PD, con il naso tappato, magari , ma questo è quello che ci meritiamo per ora.
    Che il pd sia un pochino più laico del pdl... Probabilmente è vero... Di veltroni che gia inciucia con l'udc di casini che mi dici?
    Guardiamo in faccia la realtà...

  3. #3
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ubik966 Visualizza Messaggio
    Che il pd sia un pochino più laico del pdl... Probabilmente è vero... Di veltroni che gia inciucia con l'udc di casini che mi dici?
    Guardiamo in faccia la realtà...
    bravo guarda in faccia la realtà anche tu, magari.

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    30 Jun 2003
    Località
    centro Italia
    Messaggi
    2,800
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ubik966 Visualizza Messaggio
    ... Di veltroni che gia inciucia con l'udc di casini che mi dici? ...
    Io ti dico- posto che è del tutto fuori luogo parlare di inciucio-, che è un segnale che valuto positivamente sperando che si inscriva nel disegno veltroniano di modernizzare la sinistra italiana post-comunista.Ma forse si preferisce che Veltroni torni ad "inciuciare"con i comunisti e la sinistra radicale cosa che(ahimè)non mi sento purtroppo di poter escludere nel prossimo futuro.
    omar proietti

  5. #5
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    minchia com'è positivo il Lincoln col Veltroni da un po' di tempo in qua, al comunista Prodi non gliene perdonava una.

    Si vede proprio che sono in corso le trattative per il sottosegretario del PRI.

  6. #6
    Forumista
    Data Registrazione
    28 Apr 2009
    Località
    Ravenna
    Messaggi
    695
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Questi discorsi(ovvero che si conterà per davvero e di più in un grande partito contenitore..) li sento fare dal 1996: allora c'era chi diceva che il posto dei repubblicani fosse nei DS e si è visto che fine ha fatto una persona perbene come Bogi, poi nella Margherita e si è visto quanto conti oggi Enzo Bianco, altri in Forza Italia e l'ex repubblicano Verdini per contare qualcosa si è messo a fare il crociato insieme a Pera(bella fine entrambi..complimenti!!)...Oggi lo si fa per il PD e per il PDL: state certi che non si conterà nulla nè nell'uno nè nell'altro perchè nel PD comanderanno sempre postcomunisti e democristiani di sinistra e nel PDL anche il giorno in cui non ci sarà più Berlusconi saranno i democristiani e gli ex missini a comandare le danze. Forse il destino dell'Italia è di avere solo due partiti(più la Lega perchè quella aumenterà di consensi e potere invece che sparire..) e che quindi non ci sia posto per l'altra Italia laica, liberaldemocratica e repubblicana ma almeno provarci non sarebbe male. Chissà forse ci potrebbero essere anche delle sorprese.. Il PRI poco sopra all'1% c'è stato per moltissimi anni ma non è mai venuto in mente(per fortuna..) di sciogliersi dentro alla DC o al PSI(o peggio al PCI..). Comunque è possibile che le cose vadano come sostiene Centro-Laico ma in quel caso la mia scelta personale sarà quella di starmene a casa mia e di non occuparmi di politica.

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    29 Mar 2009
    Messaggi
    15,772
     Likes dati
    368
     Like avuti
    3,402
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lincoln Visualizza Messaggio
    Io ti dico- posto che è del tutto fuori luogo parlare di inciucio-, che è un segnale che valuto positivamente sperando che si inscriva nel disegno veltroniano di modernizzare la sinistra italiana post-comunista.Ma forse si preferisce che Veltroni torni ad "inciuciare"con i comunisti e la sinistra radicale cosa che(ahimè)non mi sento purtroppo di poter escludere nel prossimo futuro.
    Modernizzare il comunismo con il democristianesimo mafioso?
    Si può fare.

  8. #8
    repubblicano nella sinistra
    Data Registrazione
    04 Mar 2005
    Località
    bologna
    Messaggi
    2,255
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    nell' ottimo intervento di centro laico non mi sembra che si parli di come far fare carriera a capi e capetti delle forze laiche e progressiste , il tema mi sembra molto più profondo: si chiede se il processo verso un bipartitismo sia irreversibile e se comunque esista una spazio di azione poltica per le vecchie identità dei partiti laici.
    Non mi sembra che a questo nessuno abbia risposto.
    Mi sembra evidente che capi e capetti abbiano fatto poca carriera sia entrando in partiti più grandi , sia mantenendo il feticcio di un nanopartito identitario.
    Nel contempo quali idee originali sono sorte da quelle scuole di pensiero negli ultimi 15 anni ?
    Esistono esponenti di rilievo della società italiana che abbiamo mostrato di interessarsi a quelle forze identitarie ?
    Forse ho forzato un pò la situazione , ma non credo di aver descritto una realtà troppo drammatica rispetto al vero.
    Allora il singolo cittadino che si sente appartenere a quelle tradizioni cosa deve fare ?
    A me sembra che il primo obbiettivo dovrebbe essere far rinascere luoghi di produzione di idee e proposte, senza sprecare tutte le energie in generosi quanto squinternati tentativi di immediata rinascita elettorale.
    Poi ,s eil tempo è gentiluomo ... (ammesso che i gentiluomini esistano ancora )

  9. #9
    ,
    Data Registrazione
    04 Feb 2008
    Località
    terraferma veneziana
    Messaggi
    5,769
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da lucrezio Visualizza Messaggio
    nell' ottimo intervento di centro laico non mi sembra che si parli di come far fare carriera a capi e capetti delle forze laiche e progressiste , il tema mi sembra molto più profondo: si chiede se il processo verso un bipartitismo sia irreversibile e se comunque esista una spazio di azione poltica per le vecchie identità dei partiti laici.
    Non mi sembra che a questo nessuno abbia risposto.
    Mi sembra evidente che capi e capetti abbiano fatto poca carriera sia entrando in partiti più grandi , sia mantenendo il feticcio di un nanopartito identitario.
    Nel contempo quali idee originali sono sorte da quelle scuole di pensiero negli ultimi 15 anni ?
    Esistono esponenti di rilievo della società italiana che abbiamo mostrato di interessarsi a quelle forze identitarie ?
    Forse ho forzato un pò la situazione , ma non credo di aver descritto una realtà troppo drammatica rispetto al vero.
    Allora il singolo cittadino che si sente appartenere a quelle tradizioni cosa deve fare ?
    A me sembra che il primo obbiettivo dovrebbe essere far rinascere luoghi di produzione di idee e proposte, senza sprecare tutte le energie in generosi quanto squinternati tentativi di immediata rinascita elettorale.
    Poi ,s eil tempo è gentiluomo ... (ammesso che i gentiluomini esistano ancora )
    Ancor peggio ritengo siano le preoccupazioni per la presenza alle amministrative. Occorre ricominciare a parlare di politica tra di noi e tenere anche localmente incontri sui temi delle politica nazionale ed internazionale. Siamo nella condizione ideale per non aver paura della possibile originalità delle nostre idee, anzi proprio perchè non legati a destini elettorali possiamo sia dire cose sgradevoli che lanciare progetti di società che saltino l'attuale fase di bassa marea. Credo inoltre che possiamo affidarci a quei cittadini che non hanno l'esigenza di veder "remunerato" il loro voto. Vi sono temi, la ricerca scientifica, l'aiuto ai paesi sottosviluppati, la salvaguardia dell'ambiente su scala mondiale, che non comportano a chi li propone necessariamente un ritorno in termini di voti , perchè pochi accettano di rinunciare al noi ed all'oggi per dare agli altri ed al domani. Per questo la democrazia, come è stato detto per la Repubblica, necessita della virtù dei cittadini %

  10. #10
    ,
    Data Registrazione
    04 Feb 2008
    Località
    terraferma veneziana
    Messaggi
    5,769
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    % Ci troveremmo a guardare alla politica come gli antichi costruttori di cattedrali iquando niziavano opere di cui sapevano non avrebbero visto la fine.
    Ma in questo consiste anche l'estrema modernità del partito dei doveri.
    Per questo credo che il tempo sarà o non sarà galantuomo nei nostri confronti, ma certamente noi lo saremo nei confronti di chi ha meno di noi e lo saremo nei confronti delle generazioni future.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Stasera ho visto un'italia piccola piccola
    Di zwirner nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 83
    Ultimo Messaggio: 14-11-11, 20:50
  2. Una piccola analisi elettorale sul fenomeno Udc-Mpa
    Di Gianfranco nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 02-05-08, 10:47
  3. Finanziaria piccola analisi e prese in giro.
    Di F.M. Barracu nel forum Destra Radicale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 04-10-06, 15:22
  4. piccola analisi locale del voto...
    Di LucaBI nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 20-04-06, 23:24
  5. Piccola analisi di una sconfitta
    Di Kowalsky nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 60
    Ultimo Messaggio: 12-04-06, 21:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito