L' intervista L' amico dei salotti
D' Urso: cambi idea Tante principesse lo seguono con passione
ROMA - Mario D' Urso, ha sentito Fausto Bertinotti... «Sono a New York. Che ha fatto?». Ha detto che non vuole andare più a «Porta a Porta», che vuole lasciare spazio ad altri... «Nooooo...Non posso crederci. Secondo me vuole farsi un po' pregare. E noi lo pregheremo». Noi? «Io e Lella, la moglie. Ma anche i miei tanti amici che lo stimano». Chi? «Gente di destra che per lui vota a sinistra. Mio cugino Gaetano Rebecchini, ad esempio. Ma anche la duchessa Serra di Camerano: ha appena depositato la sua scheda per Bertinotti nell' urna del consolato di Berna. E tante principesse che lo guardano in televisione con passione». Principesse? «Certo, quelle che ha conosciuto grazie a me. Non faccio i nomi che le principesse si turbano. Ma sono tante. E non vogliono che lui lasci. E per quello che lo conosco non lo farà». Da quanto conosce Bertinotti? «Da più di dodici anni. Gli sono stato vicino anche quando fece lo strappo con Prodi e tutti i salotti della sinistra romana gli hanno voltato le spalle. Non gli parlavano, si voltavano dall' altra parte». E adesso? «Fanno il tifo per lui. Salotti di destra e di sinistra, da quello della Verusio, all' Angiolillo, alla Suspisio». E a sentire questo annuncio di abbandono? «Non lo hanno ancora sentito, per fortuna. E gli faremo cambiare idea prima: quando Fausto oggi mi chiamerà per farmi gli auguri di compleanno ci penserò io a tirargli le orecchie. Non ha senso». Cosa? «Che lasci la tv: è talmente bravo Fausto in tv». E se volesse lasciare la politica? «Impossibile». Ma lo ha ventilato... «Sarà solo un po' stanco. Deve ricordarsi dei tanti amici che ha. Che lo votano. O lo stimano anche se non lo votano». Quali, ad esempio? «Afef e Marco Tronchetti Provera, ad esempio: a Milano passammo una bellissima serata tutti insieme. Ma anche tutti gli italiani che sono qui a New York: lo votano in tanti, sto facendo un grande battage elettorale per lui». Qualche ricordo particolare con Bertinotti? «Quella sera, un po' di mesi fa, a casa mia a Roma, a cena: conversò con un importante cardinale su temi di altissima spiritualità. Fausto è così: è eclettico».
Arachi Alessandra
http://archiviostorico.corriere.it/2...80408129.shtml





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