
Originariamente Scritto da
Lotari
Premetto che alla signora Montalcini, della quale si conosce la tempra e la personalità, va la mia solidarietà e (credo) quella di tutte le persone serie che vivono in Italia per il deprecabile episodio.
Il punto però non è questo (scontato), ma come la racconta La Repubblica, che ovviamente usa l'episodio per i suoi fini politici (e, dal canto suo, fa bene). Allora, cito dall'articolo:
«La Montalcini si è presentata a braccetto di un accompagnatore il quale, vista la lunga fila...»
- dunque c'era una lunga fila (alle 12, c'è da immaginarlo) e non sole 4 persone. Quindi molte persone, invece, l'hanno fatta passare avanti come era giusto (vogliamo dire che gli "educati" erano tutti votanti di una certa parte?)
«Eppure tutto ciò non è bastato a evitare alla senatrice a vita di dover attendere in piedi mezz'ora prima votare...»
- Cioè, quattro persone ci mettono mezz'ora a votare, con minimo 2 cabine a disposizione? O saranno stati, al massimo 5 minuti? C'è da pensare che i componenti del seggio si siano affrettati a farli avvicendare con celerità, intimandogli di far presto e svolgendo il tutto con più velocità del solito...
O no?