





Non mi stancherò mai di ripetermi su questa questione: la lotta di classe ha almeno due elementi antagonisti. Il lavoratore salariato e colui che quel salario te lo da.
Non è desueta la lotta in sè, è desueto ricondurre tale lotta ai meccanismi di marx ed engels, a quelli di lenin, a quella di gramsci. L'interclassismo a cui tu fai riferimento è ciò che in strategia militare si adotta per scompigliare l'esercito avversario, per confonderlo. Distoglie l'attenzione per creare caos nelle fila nemiche.
Smessa (semmai sia mai nata) la lotta di classe da parte del proletariato italiano, Confidustria ha preso la palla al balzo ed ha continuato lei, sottolineo lei, la lotta di classe, a pieno titolo e con pieni poteri.
La legge 30 che cosa è se non una istituzionalizzazione di una battaglia sociale? Il precariato cos'è se non una conquista da parte di chi il plus-valore vuole accrescerlo, detassando gli straordinari e non il salario?
La politicizzazione e trasmigrazione dalla fabbrica al Governo dei Sindacati è o non è una conquista di classe da parte degli industriali, i quali hanno tolto l'artiglieria pesante alla classe salariata?
Che cosa sarebbe il signoraggio se non una conquista fondamentale da parte degli istituti finanziari e di credito per assoggettare la classe salariata a vivere succube di chi quel credito impone?
Io non sono un esperto militare, ma è evidente come ogni battaglia preveda un uso diverso di armamento a seconda del nemico, della condizione climatica, della condizione geografica e storica. Forse siamo abituati a concepire la lotta di classe solo con azioni di piazza da parte dei lavoratori. Confidustria usa strategie più sopraffine e calibrate, di difficile discernimento, ma certamente molto, ma molto più efficienti.
Mi stupisce che proprio tu non veda questa evidente lotta di classe.
E' un discorso molto delicato da trattare, che richiede grande attenzione nel ponderare bene le parole, ma spero che questo breve riassunto ti abbia messo una pulce nell'orecchio.


Bè è vero, nel libero mercato è imposta, ma tu nel socialismo imponi l'esatto contrario, cioè nn la permetti, quindi si tratta di due imposizione.
d'altra parte l'imposizione del libero mercato è anche incentivo a metter in gioco le mie capacità perchè nn facendolo nn sopravviverei alla competizione, ed è giusto che sia così perchè se qualcun altro ha capacità maggiori delle mie e riesce a proporre prodotti innovativi o servizi più efficienti a costo più basso bisogna dargli atto di ciò, cioè premiare il merito.
Gli agi? bè la villa, la ferrari, il volo in prima classe![]()


Per are(a)zione: cn chi stai parlando?


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.