Gli operai indiani hanno il maggior aumento dei salari dopo quelli cinesi!!! Non vedo cosa ci sia di male. Gli operai della tata non sono obbligati a lavorare lì. Se ci lavorano vuol dire che guadagnano di più di prima. E più tate ci saranno più il loro potere contrattuale aumenterà. Più saranno efficaci le loro lotte. Su questo non ci piove.
Questa storia dei ricchi che diventano sempre più ricchi e dei poveri che diventano sempre più poveri grazie allo sviluppo è un luogo comune adottato oggi dai rivoluzionari colorati made in USA, a puro scopo demagogico. I marxisti hanno abbandonato questo modo di vedere sino dal tempo di Lenin il quale chiarì che la Rivoluzione non era una crisi ciclica del capitale, e comunque dagli anni '30 quando si capì che la crisi economica portava più facilmente al fascismo che alla rivoluzione!!!
Bisogna stare attenti sull'anticomunismo. Gli USA con Il Congresso per la Cultura già dai primi anni '50 misero nei posti chiave di questo organismo finanziato dalla CIA personaggi provenienti dalla sinistra e in particolare dall'Estrema Sinistra, troskisti soprattutto, i quali doveva sparare contro il comunismo con argomentazioni di sinistra. Questo lo dico unicamente perchè può essere sorprendente che oggi organismi come National Endowment for Democracy e reporters sans frontieres usino stilemi pseudo-marxisti per attaccare i paesi in via di sviluppo e soprattutto il loro leader naturale la Cina.





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Gli operai bruciano una sagoma della Nano
