







Vabbè..gli anni erano quelli ..non mi formalizzo sulla data precisa..volevo solo far capire che il 68 non nasce improvvisamente ma che qualche anno prima era cominciato a franare il terreno delle convenzioni..anche quelle musicali..e dell'acconciature..del costume insomma..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


forse in Spagna non c'è stato..per questo adesso scassano per riguadagnare il tempo perduto..portando a livello legale ciò che nel 68 era vissuto nelle università..e nei cuori dei giovani..
falso, il loro '68 è stato negli anni '80 e hanno dimostrato molta più maturità degli itliani che sono passati da una dittatura clerical-fascista a una dittatura clericale e basta, almeno lì si sono evokuti.
in italia il '68 è stata una grande facciata, i giovani rompevano le palle solo perchè non li facevano uscire la sera......erano tutti radical chic delle famiglie bene che dopo pochi anni hanno raggiunto posti di potere e molti si sono riciclati in movimenti aggressivi e scellerati come gli yuppies degli anni '80 e forza italia dopo....
il '68 è stato mitizzato, di trasgressivo, agli occhi nostri, c'er ben poco....ho visto un filmto in cui si intervistavano questi sedicenti trasgressivi 68ottini e in tema sessuale erano a livello dei frequentatori di oratori di oggi
se ci fosse stato un vero '68 sarebbe scomparsa la dittatura clericale, l'ipocrisia e il bigottismo di questo stato arretrato che invece è pure aumentato
anche dal punto di vista musicale, i gruppi italiani (che in quegli anni occupavano almeno l'80% della musica che si ascoltava) erano squallidissimi... tentavano di imitare le star del rock internazionale ma facevano pena (molto meglio i cantautori impegnati alla de andrè) i grupi inglesi si ascoltavano pochissimo...basta pensare che il primo rocker di massa è stato vasco a anni '80 inoltrati...


Non è vero..nei gruppi italiani c'erano i Nomadi .. l'Equipe 84...e poi i Beatles e i Rolling Stones che arrivavano in testa alle classifiche di vendita..e all'Università la morale sessuale era molto libera che Lotta Continua si chiamava anche Potta Continua..
E i radical chic non erano ancora tali..ma venivano rispettati dagli operai e dal PC..lusingato di avere studenti dalla propria parte..
Naturalmente finito il 68 gli ex sessantottini sono finiti nei partiti di potere che già frequentavano prima quando erano giovani..qualcuno ha preso la via dell'Oriente..ma la maggior parte ha fatto carriera perchè in fondo erano una classe dirigente..non solo esaltati e intellettuali..anzi..
Forse è stato il canto del cigno di una certa intellighenzia ancora attaccata alla politica..poi dopo..il deserto..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


[quote=nordista;7700005]Tutto cominciò con il megafono ed il ciclostile. Cominciò con un sistema universitario iì che era ormai entrato in crisi sia di modernità che di servizi e con alcuni baroni che si interessavano dell'insegnamento come di una attività marginale. A Venezia , a dire il vero, non si attese nemmeno il maggio francese per protestare contro tutto quello che stava accadendo. Russel era già piuttosto datato e Marcuse interessòsolo certe frange, come il situazionismo ed il manifesto Della miseria dell'ambiente studentesco. di cui pochi forse ricordano , ma che inchiodò il movimento ai dati reali e non ideologici della vita dello studente. Non ebbi allora, e non ho oggi, la sensazione che fosse stato uno spettacolo da circo; molte cose che vengono dette sul 68 spesso si riferiscono ad anni successivi, come quando si parla di esami di gruppo che avvennero solo in poche facoltà e non certo nel 68 che fu prevalentemente periodo di richieste studentesche, con un potere ancor ben saldo nelle mani delle autorità accademiche che ( forse è il caso di parlare anche dele loro colpe) preferirono accettare( in seguito ed in limitate situazioni ) il voto politico piuttosto che essere toccate nei loro interessi reali.
Vi era nello sfondo la crisi americana per il Vietnam, vi sarà l'esempio francese, vi sarà sarà la crisi del modo tradizionale di guardare alla realtà da parte della sinistra marxista, vi saranno le prese di distanza alla Pasolini; ma in quei primi giorni vi erano dei megafoni,dei ciclostili e dei giovini che cercavano di capire quanti interessi si stavano svolgendo sulla loro pelle.