Nicola Zitara
Ciano
Dicè
Marro
Altro




Ben tornato De Crescè.
Riguardo alla guida, sono monarchico, ho detto tutto.


Ho votato Dice' perche' guardando un suo video su' youtube mi venne la pelle d'oca sono sempre stato meridinalista "napolitano" ma da quel momento in poi ho deciso di iniziare a cercare e seguire ogni tipo di discussione augurandomi che un giorno possa dare anche io un contributo alla causa, detto cio' ammetto che il sig Zitara e' persona di grande ispirazione e sapere
cordialmente


Non conosco Dicè, ma come te ho avuto modo di ascoltare quanto afferma su youtube grazie a Staiano. Mi sembra una persona molto motivata e preparata, ma se ho capito bene legata ad un ambito territoriale circoscritto. Credo che nella scelta di un leader, vadano presi in considerazione tre aspetti. 1)Deve avere una profonda conoscenza sulle nostre tematiche, per poter argomentare con chi che sia. 2)Deve avere una certa autorevolezza e credibilità, per far si che gli sia riconosciuto il rispetto dovuto. 3)Deve essere riconosciuto come tale dalla maggioranza, a prescindere se sia Calabrese, Campano o Pugliese. Il mio modesto parere è che ad oggi l'unico che ha tutte queste caratteristiche è Zitara.




Semplice, il forum collega automaticamente la discussione ad altre analoghe (guarda in fondo alla pagina) di conseguenza anche utenti di altri forum arrivano a visualizzare il sondaggio prima di comprendere che non gli interessa affatto. 711 utenti in questo forum non si sono mai visti.




Ferdinando II quando Napoli fu colpita dal colera visitò i tugutri più umili, sfidando il morbo, per consolare i moribondi.
Dicevano che il pane fosse avvelanato e altre cose simili, e Lui lo mangiava davanti a tutti nel cuore della Napoli antica. Come sai all'epoca se c'era un'epidemia, non mancavano gli sciacalli che incolpavano la Real Famiglia, vd i fatti di Siracusa.
Quando Melfi fu colpita dal terribile terremoto del 1856 si recò lì con il Duca di Calabria, tra la gente che soffriva.
Ferdinando I per dare l'esempio fece vaccinare i propri figli contro il vaiolo.
Francesco II non si è mai mosso da Gaeta assediata. Lui è il vero Re Soldato Italiano. Come ha scritto Ferdinando Russo ha subito la fame e patito il freddo, come l'ultimo dei suoi Soldati.
Anzi il Padre gli disse durante il famoso viaggio in Calabria, "'e suldate so meglie 'e nuie!"


quoto al 100%! Personalmente sono un borbonico republicano, nel senso che una cosa e dire che i borbone sono stati i nostri legittime re ed hanno mostrato attaccamento alla loro terra ed al loro popolo come nessuno dopo di loro, un'altra e investire un Borbone di oggi senza meriti acquisiti sul campo. Certo però che se si dimostrassero all'altezza dei loro avi..............potrebbero fare molto, mi chiedo cosa aspettino?!

