Io penso che l'assioma di non aggressione sia una cagata pazzesca. E sia anzi il vero motivo per cui il mondo è pieno di Stati e l'anarcocapitalismo sia un'utopia.


Io penso che l'assioma di non aggressione sia una cagata pazzesca. E sia anzi il vero motivo per cui il mondo è pieno di Stati e l'anarcocapitalismo sia un'utopia.
Ipse dixit.Io penso che l'assioma di non aggressione sia una cagata pazzesca.
Una bella Organizzazione Mondiale delle Democrazie è quello che ci vuole, perdio.
No, ma ho visto il film (tuttora presente nei palinsesti di Hallmark) ed effettivamente quel che ne esce è a dir poco imbarazzante. Ninfomane, fedifraga, con una particolare passione per il bourbon, isterica e psicologicamente instabile. Senza dire che il suo eroe ideale sembra il prodotto di un pensiero palingenetico degno di un Antifascismo! qualunque.Avete mai letto "La passione di Ayn Rand"?![]()
Il film parla sostanzialmente della relazione che la Rand ebbe col suo discepolo Nathaniel Branden (quello de "I cinque pilastri dell'autostima") al tempo convinto fautore della filosofia oggettivista oggi autore di spicco della corrente "Self-help". I due si conobbero ad uno dei seminari della Rand, e seppur entrambi impegnati in un rapporto matrimoniale, in breve tempo iniziarono ad amarsi appassionatamene per diverso tempo senza nascondere la loro relazione ai rispettivi coniugi. Ad un certo punto Branden cominciò a voler prendere le distanze dalla Rand sia intellettualmente che affettivamente, ma la filosofa nel frattempo cominciava a dare segni di cedimento mentale a causa di questo travagliato menage, al punto che a lungo non riusci a portare a termine la sua opera "Atlas shruggle". Nel frattempo accusava Branden di essere un traditore dell'idea oggettivista e dell'eroe randiano, un po' come fece con Rothbard quando questi si rifiutò di lasciare la moglie accusata dalla filosofa di essere "troppo cattolica". i due si lasciarono in malomodo, salvo riconciliarsi anni più tardi. Tutta la vicenda è narrata per voce della moglie di Branden, Barbara, la quale subì passivamente la relazione in quanto anch'essa fedele sostenitrice delle idee randiane.
Insomma, c'è un bel po' di culto della personalità a caratterizzare il movimento oggettivista di quegli anni, imho.
Tutto questo l'ho già letto su Enclave. Potresti dirmi qualcosa in merito al carattere della Rand ?. Dici che il film parla di una
ninfomane, fedifraga, con una particolare passione per il bourbon, isterica e psicologicamente instabile.
Come fai a sostenere che questa accuse siano fondate e che invece non si tratti di volgari calunnie messe in circolazione allo scopo di screditare la Rand e l'oggettivismo agli occhi dell'opinione pubblica ?. Grazie ancora, sono molto interessato a questo argomento !.






Qui c'è un articolo sulla moglie di Rothbard.

