Vi comunico l’esito dalla riunione di oggi che cambierà la mia vita. Prima di ciò devo fare una premessa per far capire perché ora mi trovo in questa situazione.
Non è passato un mese da quando sono scampato alla congiura che i duci juventini avevano tramato nelle loro riunioni segrete di Perdifumo, Laureana e Casalvelino che comunque sono così segrete che le ne è ha conoscenza mezzo Cilento ed addirittura ne è venuto a conoscenza persino Joseph Epomeo che si è trovato a Perdofumo in una riunione e mi ha scritto incautamente una mail all’indirizzo ufficiale del C.C.C.N.S. che per fortuna ho letto per primo io. Riunione di cui comunque ero a conoscenza grazie al mio personale servizio di inteligenz quella che io chiamo la PLIA (Primula Leucosia Inteligenz Agenzi).
Le trame contro di me hanno origine nella fondazione del C.C.C.N.S. Quando questa associazione segreta è nata i cinque soci fondatori a turno un anno per uno esercitavano il ruolo di dux maximo ovvero una specie di re a tempo determinato. Dopo la morte di uno dei fondatori nel 1994. Nel 1995 i quattro superstiti di cui uno di loro ormai morente per gravi condizioni di salute decisero che l’ultimo di loro a sopravvivere non avrebbe assunto i poteri di capo supremo ma nel Magno et Maximo organo colleggiale avrebbe avuto lo stesso peso e potere degli altri duci riservandosi il potere di arbitrato in caso di votazione in pareggio su controversia tra soci (vedi punto 6 riunione del 31 marzo anno XXXVIII) e il diritto di nominare alla sua morte colui che essendone degno avrebbe assunto a vita la carica di Dux Maximo et Perpetuo. Nel 1995 moriva un altro fondatore. Nel 1999 moriva il prozio di Corvo Palinuri, anch’egli socio fondatore. Nel 2003 moriva il padre di Capitan Cilento. Da allora l’unico socio fondatore in vita è Dux Duxorum che dei cinque era già all’epoca della fondazione il più anziano. Insomma Dux Duxorm è nato prima degli altri quattro soci fondatori ed è ancora in vita ed in buona salute. Dux duxorum non ha avuti figli maschi e non ha tra i nipoti nessuno che ne ha seguito le idee. Il sottoscritto ha conosciuto il duce dei duce all’età di sedici anni ed in breve si è fatto valere per le sue capacità ed è anche entrato nelle grazie di Dux Duxorum insomma un nipote adottivo. Quattro dei cinque duci juventini sono parenti dei quattro soci fondatori defunti. Dux Duxorum considera i parenti degli quattro soci fondatori deceduti non all’altezza dei loro predecessori. E’ chiaro che il sottoscritto è al centro di una lotta di successione ed ogni pretesto è buono per estromettermi anche se questo è puerile.
A meta aprile si scopriva che la mia fidanzata ha i due nonni paterni ed il nonno materno cilenani ma la nonna materna napoletana. Quanto non rende la mia fidanzata di razza pura avendo un 25% di sangue napoletano e non mette il sottoscritto come duce in posizione incresciosa soprattutto se sposandomi dovessi avere dei figli che avrebbero il 12,5% di sangue napoletano.
La situazione è subito diventata un caso perché la purezza della razza va preservata e i duci devono dare l’esempio.
Secondo le regole del Manifesto della razza cilentana o devo lasciare questa donna oppure sposarmi con una cilentana avere la sanguemista (come la definiscon loro) come amante e considerare come figli degni di successione solo quelli avuti dalla moglie di razza pura nel matrimonio tra coniugi puri di razza, mentre i figli avuti con l’amante devono essere considerati bastardi e non degni nella successione (sempre secondo i concetti dei camerati cilentani).
Nella seduta monotematica di oggi 28 aprile 2008 mi sono opposto questa idea. La riunione del Magno et Maximo Organo colleggiale è stata breve ed è durata meno di un ora. Si è deliberato con otto voti favorevoli e l’astensione di Dux Duxorum, che il sottoscritto doveva lasciare la sanguemisto entro 48 ore alla presenza di testimoni camerati del C.C.C.N.S. pena la perdita dei propri gradi nell’associazione e l’espulsione con disonore. Il sottoscritto ha risposto stesso alla riunione che non avrebbe ubbidito a tale deliberazione anche perché a questa ragazza voglio bene veramente. Allora Corvo Palinuri ha proposto per me la “direttiva Sem”. I duci non hanno deliberato per un ultimatum di 48 ore dopo le quali sarebbe scattata l’espulsione e la “direttiva Sem”. Si è votato con otto voti a favore e l’astenzione del duce dei duce per la mia espulsione dal C.C.C.N.S., mentre la “direttiva Sem” ha avuto 4 voti a favore tre contro e due astenuti.
Il sottoscritto tra stanotte e domani lascerà il Cilento molto velocemente non è una fuga ma un posizionamento in località segreta e più sicura. La mia fidanzata è già a corrente delle conseguenza che potevano scatuire da questa riunione; mi ha detto di non rammaricarmi più di tanto per un eventuale espulsione dal C.C.C.N.S. La mia ragazza mi seguirà nella località segreta al più presto ed in condizioni di sicurezza. Questo è quanto abbiamo deciso ieri mentre in curva sud attendevamo l’inizio della partita. Non andrò a vivere nell’appartamento che la mia famiglia ha di proprietà a Milano perché lì facilmente rintrabile. Non sfratterò nessuna delle sette famiglie che vive in ognuno degli appartamenti che abbiamo di proprietà nel centro di Salerno sul corso o sul il lungo mare. Temo che l’anno prossimo non potrò recarmi allo stadio a vedere la gare interne della Salernitana a meno che non mi travesto perché i militanti del C.C.C.N.S. potrebbero trovarmi lì ed eseguire la direttiva “Sem”.
Ormai il C.C.C.N.S. fa parte del mio passato e di sicuro non del mio futuro. Dopo questi avvenimenti non potrò tornare a breve a scrivere su questo forum. Forse non ci tornerò mai più. Probabilmente non potrò più mettere piede in Cilento e forse non potrò seguire la Salernitana in casa perché i militati del C.C.C.N.S. potrebbero trovarmi in curva Sud o nei pressi dello stadio.
Primula Leucosia vi da l’arrivederci consapevole che molto probabilmente sarà un addio.




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