







Ma no, è che da quando han preso di mira la mia via, la percezione del pericolo si fa un pò più pressante
E' che davvero, non te ne rendi conto fin quando non ti tocca da vicino. Qui prima la gente era abituata a uscire senza nemmeno chiudere a chiave, ora si convive con un costante senso di insicurezza.






sintomatico anche che non ci sia la locuzione italiana di "yankee go home" dato che sono ormai più di sessant'anni che occupano militarmente e stabilmente il nostro territorio e tra l'altro sono tra i fautori della turchia in europa, kossovo nazione islamica in europa etc...
Sarà che la gente preferisce tranquillamente respirare l'uranio impoverito di una vicina base piuttosto che magari avere una moschea perchè a chi fa notizia non interessa informare su certe cose, ma c'è bisogno di allarme mirato e costruito per mantenere ciò che, almeno dalla fine degli equilibri di yalta, non avrebbe più ragione di esserci...


1) Abolire la Caritas ed esiliare a vita dal territorio italiano quelli che ne fanno parte.
2) Il problema con gli " islamici " è che per ogni credente che veramente si comporta come Mohamed comandava ci sono cinque nazionalisti arabi che del Corano prendono solo quel che gli fa comodo e ignorano tutto il resto. Ed essendo maggioranza è inevitabile che comandino anche dentro le moschee italiane e lascino l'impronta del loro carattere. Ancora più grave, tra le innumerevoli etnie degli invasori sono proprio i nordafricani quelli che hanno più mezzi per passare dal crimine occasionale a quello organizzato, tipo mafia. E le moschee piaccia o no diventerebbero parte della rete di sostegno di questa mafia nascente, non per il fatto in se di essere moschee, ma perchè sono nelle mani di questi munafiqun.
3) C'è in corso da tempo una pressione mediatica per identificare l'islamico col nemico, in funzione delle guerre del petrolio isramericane. In questo gioco di pressioni ha un grosso ruolo la legge Mancino, che permette al regime di vietare l'uso di determinate parole ed autorizzarne altre. Così è stato lasciato capire che chiamare i delinquenti col nome della loro nazionalità potrebbe causare guai legali, ma se li si chiama "islamici" non succede nulla. Islamico diventa un termine generico, tollerato, per riferirsi a ogni tipo di invasore.
All'inizio è un ripiego, ma col tempo diventa abitudine, e con altro tempo l'abitudine diventa credenza.

