quando i radicali si presentarono per la prima volta alle elezioni ( nel '58col PRI) se non ricordo male tra le richeste programmatiche vi era anche la nazionalizzazione dell'energia elettrica. ( vi fuanche un convegno del Mondo di Pannunzio contro i baroni dell'elettricità). Credo che il liberismo possa essere una ricaduta pratica di un impegno più ampio contro i privilegi , ma farne un dogma ideologico mi sembra poco laico com emetodo . Come si possono gestire i monopoli tecnici senza incorrere nella corruzione politica e quali sono le tecniche di controllo dei bilanci delle grosse aziende private che godrebbero di dette situazioni di monopolio facendole passare per liberismo? Credo che la sinistra laica, repubblicana, radicale , socialista, potrebbe più facilmente unirsi attorno alla bandiera della lotta ai privilegi che non attorno ad un pensiero liberista m che non mi sembra sia in grado di far fronte ai grandi temi del presente ( come la salvaguardia dell'ambiente). E per la verità, non credo neanche che sia opportuno neanche come soluzione per i problemi di sempre





Rispondi Citando