Fra Avellino,Benevento e Foggia c'è una terra la cui unica risorsa è sempre stata l'agricoltura. Attualmente a Savignano Irpino,in località Pustarza,è in costruzione una discarica regionale,anche se abbiamo già due megadiscariche regionali chiuse e mai bonificate,ad Ariano Irpino(AV) e Sant'Arcangelo Trimonte(BN) - non fatevi ingannare dalle diverse provincie perchè le due discariche distano una decina di km l'una dall'altra - in cui sono confluiti anche rifiuti speciali per cui non erano state predisposte,nel 2004 e nel 2007. In occasione dell'emergenza rifiuti a Napoli queste sono state anche riaperte dai commissari speciali Catenacci e Bertolaso nonostante avessero già superato di miglia di tonnellate il limite di saturazione. C'è da aggiungere che sempre in zona,negli anni passati,la SMAE(una sedicente fabbrica di argilla espansa) aveva sversato direttamente nel terreno diverse tonnellate di fanghi tossici,scarti di laboratorio,medicinali scaduti,e altre porcherie del genere che provenivano da ogni parte d'Italia(i titolari dell'azienda in questione sono stati assolti perchè "il fatto non costituisce reato"...). Ma non finisce qui. A quanto pare si progetta già una discarica provinciale,sempre a Savignano,e un sito di stoccaggio per "ecoballe",sempre ad Ariano,per non parlare dell'altra megadiscarica che dovrebbero iniziare a costruire a giorni sul Formicoso,praticamente a due passi...
Ora permetteteci di aprire una parentesi per spiegare che l'emergenza rifiuti che viviamo noi è una storia un pò diversa da quella che siete abituati a sentire:rifiuti che sono stati sversati fin'ora in questo angolo di Campania,provenienti da tutta la regione,superano di gran lunga quelli che la gente del posto ha prodotto in questi anni:Napoli,Caserta e Salerno hanno uno sviluppo industriale e demografico(che ovviamente comporta un ingente produzione di rifiuti)esponenzialmente maggiore rispetto alle provincie dell'entroterra come Avellino e Benevento che sono quasi esclusivamente agricole. Quindi è chiaro che "questa munnezza non è nostra!" Come mai la regione si ricorda di noi solo quando serve una pattumiera? Per noi,che in questa terra ci viviamo,quattordici anni fa è stato un grosso sacrificio accollarci le megadiscariche regionali di Ariano Irpino(AV) e Sant'Arcangelo Trimonte(BN). Abbiamo accettato questa imposizione-umiliazione per il bene di altri,ma intanto il sacrificio che abbiamo fatto non è valso a nulla perchè da allora non è stato preso alcun provvedimento serio per mettere fine all'emergenza. L'atteggiamento avuto da politici e commissari straordinari è stata una duplice presa per i fondelli perpetrata sia nei confronti dei napoletani a cui si è voluto far credere che la loro città sarebbe stata ripulita,sia nei nostri confronti che abbiamo ancora vicino casa le migliaia di tonnellate di munnezza che per dieci anni e più ci hanno mandato dal capoluogo!
Intanto De Gennaro che fa di nuovo? Un'altra megadiscarica regionale a Savignano Irpino,a due km e mezzo da quella di Ariano,dove verranno messe 700.000 tonnellate di RSU e toglie i sigilli a Difesa Grande... Quella che siamo vivendo è una vera e propria violenza. Le mancate bonifiche di questi terreni e l'apertura della megadiscarica di Pustarza(Savignano Irpino)sono una condanna a morte per un territorio la cui unica risorsa effettiva è l'agricoltura, ma soprattutto per gli abitanti del posto fra cui c'è un tasso elevatissimo di tumori e malformazioni congenite. Non possiamo tollerare un'altra megadiscarica e non possiamo tollerare nemmeno il muro di silenzio che ci circonda,oltre a togliere la salute ed il sostentamento alla gente che vivie qui. Ci hanno tolto la possibilità di far sentire la nostra voce anche nel resto del Paese, o forse perchè siamo una terra di confine tra Campania e Puglia a nessuno interessa quello che succede qui? E' stata totalmente ignorata la marcia di 20 km che 6.000 persone(uomini,donne,vecchi e bambini)hanno effettuato da Ariano a Savignano,il 3 Aprile sotto la pioggia e nel fango per protestare pacificamente contro l'apertura della discarica. Sono state ignorate le cariche della celere nei confronti di queste persone! In Italia si fa un gran parlare di diritti umani e non ci si accorge che lo Stato espropria terreni per portare morte ad una popolazione di decine di migliaia di persone,manda a picchiare con i manganelli e sparare lacrimogeni a gente indifesa che vuole solo continuare a vivere?!? Ariano e Savignano sono blindate dalle Forze dell'Ordine,e lo saranno finché anche Pustarza traboccherà di merda e veleno! Possiamo continuare a morire così,nell'indifferenza più totale?
La popolazione del triangolo della morte




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