il vincolo più estremo all'agire di un magistrato è sempre lo stesso: la legge. per quanto un magistrato possa interpretarla a suo piacimento, in quest'opera si trova più o meno guidato a seconda delle maglie della legge... e in italia le leggi hanno le maglie più amplie che si possano immaginare, con le conseguenze che si vedono.
si cambino le leggi, allora: si cancellino gozzini rito abbreviato e simeone saraceni per la certezza della pena; si inasprisca la bossi fini; si rendano più agili e meno cavillose le procedure per la custodia cautelare, onde evitare i sempre più frequenti casi di scarcerazione di mafiosi, stupratori, pedofili e quant'altro.
se non si cambiano le leggi, sarà sempre e solo fuffa, perchè per come stanno le cose ora i magistrati sono addirittura predisposti a condannare a pene ridicole o a liberare gli arrestati per decorrenza dei termini.




Rispondi Citando

