















Era pur sempre un governo che mirava all'abolizione della grande proprietà fondiaria e alla nazionalizzazione delle grandi imprese (l'idea era mantenere in mano allo Stato le aziende fondamentali, circa 200 sulle oltre 36 000 cilene, per poi socializzarle, e distribuire la proprietà latifondista in piccoli appezzamenti di proprietà contadina), non è che gli si poteva chiedere una politica di laissez faire in un paese dove il 50% della popolazione controllava il 16% della ricchezza e il 5% ne controllava il 30. Ma non un solo esproprio venne fatto senza che prima il Parlamento o la Giunta di Controllo sui decreti presidenziali lo approvasse, e mai senza indennizzi.![]()




Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori! Queste sono le mie ultime parole e ho la certezza che il mio sacrificio non sarà vano. Ho la certezza che, per lo meno, ci sarà una lezione morale che castigherà la vigliaccheria, la codardia e il tradimento.
Salvador Allende, 11 settembre 1973
presidente tu ci guardi da lassù.