partita senza storia 14 a 2 per i verdi


partita senza storia 14 a 2 per i verdi


la nazionale della Padania intanto prosegue la sua preparazione per i Mondiali battendo 6-0 una rappresentativa provinciale veronese a Mozzecane,in campo c'era anche il torinese Motta e probabilmente la squadra verra' ancor piu' rinforzata dai fratelli Cossato uno dei quali gioca ancora ad alto livello nel Chievo,mi chiedo se possa esserci anche Marazzina che ha dichiarato di aver votato per la Lega ad aprile


...mentre il carrozzone belleriano prepara il "mondiale" della rappresentativa padana, guidata dalla "bandiera" (e davvero grande giocatore) Giampietro Piovani e dal "neoacquisto" Maurizio Ganz, questi due ieri si impegnavano stoicamente per portare alla vittoria la nazionale...italiana di beach soccer in quel di Cellatica (BS).
Ma è così difficile essere un minimo coerenti? E' così faticoso per dei giocatori ormai quarantenni fare, per una volta, un passo indietro per evitare una figura che per qualcuno potrebbe apparire di merda?
Boh, ridiamoci su, ormai ci siamo abituati a non aspettarci niente di serio da certi ambienti...
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http://www.bresciaoggi.it/ultima/oggi/sport/Aah.htm
Lunedì 9 Giugno 2008
BEACH SOCCER. NELLA FINALE CONTRO LA FRANCIA IN GOL I TRE CENTRAVANTI ED IL LEADER DEL RODENGO SAIANO, TRANSALPINI KO IN EXTREMIS
Italia, è un trionfo targato Brescia
A Cellatica vittoria nella tappa franciacortina dell’International Cup grazie a Piovani ed agli ex Brescia Maniero, Hubner e Ganz
Al terzo posto l’Argentina sugli Stati Uniti, eliminati dagli azzurri in semifinale
L’Arena beach di Cellatica si tinge d’azzurro grazie al bresciano Giampietro Piovani che regala alla nazionale di «calcio da spiaggia» la vittoria nella tappa franciacortina dell’International Cup e a tre centravanti ex Brescia: Dario Hubner, Pippo Maniero e Maurizio Ganz, tutti in gol nella finale contro la Francia, una sorta di riedizione sabbiosa della finale mondiale del 2006.
UN PUBBLICO numeroso (nonostante il tempo inclemente) ha gremito le tribune dell’impianto di Cellatica fin dalla prima mattinata. Decisamente indovinata anche l’idea di invitare un centinaio di bambini delle elementari: dopo aver assistito agli incontri da una tribuna riservata, i piccoli atleti sono stati invitati a togliersi le scarpe, assaporare il contatto con la sabbia e tirare un calcio di rigore. A difendere i colori azzurri, al fianco degli annunciati Maniero, Ganz, Hubner e Piovani anche Perrone, Valtolina, Chiarelli, Carrera e Annoni. Ma il debutto «azzurro» più emozionante è stato certamente quello del beniamino di casa, il portiere del Cellatica Paolo Trilli, chiamato a difendere i pali della porta italiana, unico dilettante fra i giocatori in campo, tutti forti di un curriculum di tutto rispetto fra i professionisti.
La prima semifinale vede opposte Francia e Argentina: la spuntano i transalpini ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si chiudono sul 4 a 4. Esordio vincente anche per l’Italia, che nell’altra semifinale stende la cenerentola USA per 5 a 3. Dopo la finalina vinta nettamente dall’Argentina sugli Stati Uniti per 7 a 4, nel pomeriggio Italia e Francia si sono sfidate per la conquista del titolo. Avvio di gara fulminante per gli azzurri, che nel giro di due minuti si portano sul 2 a 0 grazie a una doppietta dell’ex centravanti del Brescia Pippo Maniero. Rientra in gara la Francia all’8’ grazie ad un’autorete di Valtolina. Il pareggio transalpino cade all’11’ e porta la firma del talentuoso Torres. Nemmeno il tempo di esultare che, poco prima del riposo, Maurizio Ganz, altro bomber di cui i tifosi bresciani serbano un indelebile ricordo, riporta avanti l’Italia.
PARTONO FORTE i galletti nella ripresa e già 2’ si rifanno sotto con un gol capolavoro dell’ottimo Chaouche. Sulle ali dell’entusiasmo la Francia prova ad allungare con Torres, ma Hubner ci mette una pezza e tiene a galla gli azzurri. Il bisonte è scatenato e in chiusura di secondo tempo porta in vantaggio l’Italia con una fucilata delle sue. Il gol partita arriva nella terza frazione (nel beach soccer si giocano tre tempi da 12 minuti), e porta la firma di Piovani, che con una zampata è lesto ad aproffittare di uno svarione
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http://www.vivaworldcup.info/2008/en/11/1.html