
Originariamente Scritto da
catilina71
Mafia, in manette due imprenditori siciliani e un banchiere svizzero
Francesco e Ignazio Zummo, padre e figlio, avrebbero investito denaro all'estero, con la complicità del dirigente
PALERMO - Due noti imprenditori palermitani e un alto funzionario di una banca di Lugano (con sede anche in Italia) sono finiti in manette per riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite. I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti dalla Direzione investigativa antimafia siciliama a Palermo e Milano e rientrano in un'inchiesta su presunti affiliati alla mafia. I due imprenditori sono Francesco e Ignazio Zummo, padre e figlio, accusati di intestazione fittizia di beni. Avrebbero investito grosse somme di denaro all'estero, con la complicità del dirigente dell'istituto di credito. Si tratta del
co-direttore della Arner Bank di Lugano: Nicola Bravetti, 55 anni, per gli investigatori sarebbe la mente dell'organizzazione che riciclava denaro all'estero.
È membro, tra l'altro, di un'associazione interbancaria elvetica per la lotta al riciclaggio. (

) Ora è agli arresti domiciliari.