UN FIORE NERO A STRASBURGO…
Al posto di Alessandra Mussolini arriva a Strasburgo Roberto Fiore, ex leader di Terza Posizione. E l'Europarlamento si divide tra inquietudine, indignazione e sorpresa. "Non pensavo ci potesse essere qualcuno più a destra della Mussolini", afferma Graham Watson, capogruppo liberale.
Fiore, scappato a Londra, condannato in Italia in primo e secondo grado per banda armata, diventato miliardario e poi rientrato in patria baciato dalla prescrizione, diventerà eurodeputato sotto le insegne di Forza Nuova nei cui 'campi d'azione' si vendono svastiche, foto di Rommel, libri sul negazionismo e si possono pure incrociare ex terroristi come Ciavardini (attentato Bologna) e Insabato (il Manifesto), come mostra il documentario 'Nazirock'. "Odio, islamofobia, xenofobia.
L'ideologia difesa da estremisti come Fiore è incompatibile con i valori europei e con i principi democratici", assicura il bulgaro Kristian Vigenin, vicepresidente del gruppo socialista e responsabile dell'osservatorio sull'estrema destra. Fiore solleva forti malumori anche tra le file del Partito popolare, anche se per giudicarlo aspettano di vederlo all'opera. (A. D'Arg.)




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