



E' un'iniziativa molto democratica.
Insegna alla gente normale a non assuefarsi alla passività, che è una cosa molto pericolosa. Insegna a prendersi cura direttamente del proprio, senza aspettare solo e soltanto un intervento dall'alto, che magari non vuole, ma spesso e volentieri NON PUO' arrivare.
Si offre più sicurezza ai cittadini , e lo si fa GRATIS. Ci vuole anche una notevole dose di generosità e senso civico per fare le ronde (come in generale qualsiasi attività di volontariato): dopo aver lavorato 8 ore magari si è anche stanchi, e non si ha voglia di sorbirsi delle ronde notturne e magari un incontro con un malvivente munito di armi da fuoco....in cambio di niente, se non della gloria e forse della riconoscenza.
Naturalmente le ronde danno fastidio allo stato e ai criminali, che desiderano un gregge di sudditi passivi da accudire nel primo caso, da rapinare nel secondo; ma che chi non appartiene a una di queste due categorie possa essere contrario alle ronde, è qualcosa di inspiegabile.
Sarà che io vorrei vedere gli uomini liberi, e non miseri e schiavi. Dove gli uomini sono liberi, anche lo stato è forte e viceversa.
Tra l'altro le ronde si fanno anche in alcuni comuni del sud della Francia, dove la criminalità è altissima, autorizzate dai sindaci.






Un patagno sul suo forum credeva che un giro della digos preliminare alla loro "ronda" fosse dovuto al fatto che la polizia si sentisse "stimolata" a controllare il territorio perchè in concorrenza con la loro pagliacciata legaiola...non gli è passato per la mente che gli han fatto fare la camminatina propagandistica evitandogli di finire nella merda al primo "bau" del dobermann, e che al prossimo giretto con fazzoletto verde sarà un'altra storia...
Comunque finchè uno va col giro col cellulare è un conto, se uno va in giro col dobermann a fare lo pseudo-sceriffo viola la legge, spero che la polizia e l'amministrazione comunale gli facciano dare una rapida regolata.






io ho paura delle ronde
penso che chiederò il porto d'armi



