
Originariamente Scritto da
BOY74
Madrid, 16 mag. (Ign) - Un duro attacco alla politica italiana in tema di immigrazione è stato sferrato oggi dalla vicepremier spagnola, María Teresa Fernández de la Vega.
"Il governo (spagnolo, ndr) rifiuta la violenza, il razzismo e la xenofobia e, per tanto, non può condividere quello che sta succedendo in Italia", ha affermato.
Ben diversa, sottolinea la numero due del governo Zapatero, la politica spagnola che lavora per "un'immigrazione legale e ordinata che permetta di riconoscere i diritti e i doveri". Il governo spagnolo "non condivide la politica delle espulsioni senza rispetto della legge e dei diritti, e quindi neppure le azioni che possano esaltare la violenza, il razzismo e la xenofobia".
In serata, il ministro degli Esteri Franco Frattini ha spiegato di aver parlato “sia con Zapatero, sia con il ministro degli Esteri Moratinos. Ovviamente mi hanno confermato quello che il loro viceministro per gli Affari europei (Diego Lopez Garrido, ndr) ha già detto”, e cioè che “non c'era nessuna intenzione di accusare o rimproverare il governo italiano da parte della signora Fernandez de La Vega”.
Da Burxelles, intanto, uno dei portavoce dell'esecutivo europeo, Pietro Petrucci, fa sapere che la Commissione non sta prendendo in considerazione alcuna modifica del Trattato di Schengen, (quello che ha soppresso i controlli di frontiera tra gli Stati che vi aderiscono).
''La Commissione - sottolinea Petrucci - non ha intenzione di promuovere né uno studio né una qualsiasi iniziativa per la revisione o la modifica dell'acquis (l'insieme delle regole) di Schengen". Petrucci ha inoltre ricordato che già da tempo è previsto il passaggio al SIS 2 il nuovo sistema che prevede tra l'altro l'introduzione di passaporti biometrici oltre a un aggiornamento del 'cervellone' centrale che è il cuore del sistema Schengen.
Ma per il governo è la sottosegretaria agli Affari Esteri, Stefania Craxi a rispondere a Spagna e Ue: "Era inevitabile che le anime belle d'Europa e di Spagna prendessero a pretesto i primi provvedimenti in materia di immigrazione e sicurezza del governo italiano per scagliare il loro j'accuse sul nuovo esecutivo".
"Se si documentassero maggiormente sui fatti - incalza Stefania Craxi - capirebbero che i provvedimenti del governo italiano sono proprio diretti a sedare l'esplosione di sentimenti xenofobi alimentati dalla politica irresponsabile del precedente governo. E' il lassismo che genera la xenofobia, non certo l'obbligo di rispettare la legge".
http://www.adnkronos.com/IGN/Politic...1.0.2169384157
Pur non essendo un sostenitore del governo,mi tocca,in questa circostanza,l'obbligo di difenderlo dalle chiacchiere in libertà di questa signora spagnola.
A noi,se alla ministra vicepremier spagnola,la politica del governo italiano non piace,non ce ne può fregare di mebo.
Ognuno è padrone a casa propria,nessuno ha impedito al governo spagnolo di varare quell'autentico orrore che sono i matrimoni omosessuali,loro non rompano sulle scelte che un governo democraticamente eletto opera sul suo territorio nazionale.
Tanto più che poi io credo poco che il governo attuerà davvero una rigida politica sull'immigrazione,ma queste sono mie valutazioni,uno straniero deve tacere e non deve permettersi di offendere un altro stato.
Anche perchè su chi fa sposare i gay ce ne sarebbero da dire se dovessimo dirla tutta....