In piccole comunità unite dalla stessa cultura e salvaguardia della propria terra (concetto di sangue e suolo) penso che la questione sicurezza sia relativamente semplice da amministrare.
In piccole comunità unite dalla stessa cultura e salvaguardia della propria terra (concetto di sangue e suolo) penso che la questione sicurezza sia relativamente semplice da amministrare.


Semplice:secondo la mia corrente,tutte le etnie devono avere il diritto di autodeterminarsi e di autoorganizzarsi in piccoli villaggi rurali,uniti magari in federazioni di tipo Proudhoniano.Faccio un esempio:L'etnia salentina(etnia=gruppo di persone accomunate dalla stessa lingua,cultura,tradizione e appartenenza etnica)dovrebbe autoorganizzarsi in vari piccoli villaggi anarchici.In questo modo,come nei piccoli paesi d'Italia,sarebbe difficile commettere un reato senza essere scoperti.Senza contare il fatto che il mutualismo economico elimina molte cause di criminalità.


A me una volta è capitato di leggere un rapporto sul crimine del comune di Castelfranco Veneto degli inizi dell'800. Furti, violenze, stupri e omicidi in quantità spropositata rispetto ad oggi, epoca in cui per uno scippo, nella tranquilla cittadina della marca trevigiana, si discute per mesi.
cosa ci trovi di strano?