"un film di grande impegno civile, difficile riprendersi da quelle immagini, sono un pugno nello stomaco, ma - riferendosi alla polemica sui "panni sporchi" che con i due film in concorso a Cannes l'Italia laverebbe all'estero - dobbiamo presentarci senza vergognarci, orgogliosi di saper rappresentare l'Italia senza immagini edulcorate e senza auto-assoluzioni. "Gomorra" svela, persino ai più informati di noi, che l'Italia è purtroppo anche questo. Si stenta a credere che questa realtà mostrata da Garrone sia un pezzo d'Italia, ma proprio da questa presa di coscienza offerta dal cinema bisogna avere la capacità di riscatto. Se nel film non c'é speranza noi dobbiamo averla: è un film straordinario, ricco di un profondo e autentico senso civile che deve aiutarci a trovare dentro le viscere del nostro paese, così rovistate da "Gomorra", lo slancio per cambiare".