
Originariamente Scritto da
bsiviglia
Non farei uscire nessuno dalla scuola superiore che non fosse in grado di distinguere fonti e notizie scientificamente attendibili da boiate demagogiche. Più che far imparare un maggior numero di nozioni scientifiche, farei un cambiamento qualitativo,cioè insegnerei la logica, il principio causa-effetto, quello di identità e quello di non contrasdizione, il metodo scientifico e il saper leggere una notizia cientifica e il aperne valutare l'attendibilità della fonte. Questo per evitare, almeno alle nuove generazioni, l'analfabetismo scientifico pauroso del popolo italiano, che fa sì che la gente vada ietro a santoni e demagoghi e creda che l' immondizia sparisca per decreto divino, che le energie rinnovabili non presentino enormi problemi di sistemi di accumulo, data l'aleatorità della sorgente, che il beverone Di Bella avrebbe curato il cancro, che gli omosessuali vanno "curati", che una blastocisti è un bambino... e altre mille stupidaggini in cui il popolo italiano casca come una pera cotta.