
Originariamente Scritto da
Carmelo C.
Sono rientrato anticipatamente a causa di un imprevisto, ma il tempo trascorso a Chiaiano e in genere a Napoli mi è servito a farmi un'idea più che chiara sulla situazione.
Premetto che per vari motivi non scriverò tutto quanto ho appreso, ma basti sapere che:
l'immondizia non è stata fatta sparire, ma semplicemente è stata spazzata "sotto il tappeto"; cioè, l'hanno spostata dai quartieri centrali e "turistici" a quelli periferici e popolari;
la gente ha una gran voglia di darsi da fare per risolvere il problema: laddove esistono (anche se in realtà sono solo fittizi) utilizzano alacremente i contenitori per la raccolta differenziata; anche perché si accorgono da soli che, una volta svuotati, i cassonetti per il conferimento indifferenziato si riempiono fulmineamente;
la questione della discarica di Chiaiano e delle proteste è ben più complessa (e in parte differente) rispetto a come viene raccontata dai telegiornali e dei media in generale; ci tengo a sottolineare che a Chiaiano esistono coltivazioni, un Ospedale a un tiro di schioppo dalla cava, e l'acqua dai rubinetti è realmente potabile, ma dopo l'installazione della discarica diverrà veleno.