Repubblica Sociale Italiana
Repubblica Sociale Italiana


Se per Fascismo si intende una prassi, d'accordo.
Se si pensa soltanto per un attimo di poter riottenere quello che è successo nel 1922, beh...saremo sempre di meno ogni anno che passa.
Leggetevi le poesie di Trilussa, che già agli inizi del '900 scanzonava il reducismo risorgimentale...
La Storia va avanti e non aspetta nessuno.
Questo non significa arrendersi ad entrismo, opportunismo, trasformismo, democrazia partitica o parlamentare, e chi più ne ha più ne metta.
Questo significa innestare una dinamica rivoluzionaria "potente".
E smetterla, una volta per tutte, di fare del folklore da montanari svizzeri.




Ben detto, chiaro e conciso. Un esiguo, pur minuscolo numero di Uomini formati effettivamente nei valori sacrificali potrebbe trasformare la situazione drammatica in cui versiamo.
Bisogna ricordare che ad ogni svolta della storia, quale che fosse la meta proposta all’umanità, la vittoria della cristianità o la Marcia su Roma – le decisioni sono state sempre nelle mani degli uomini e sono dipese dalla loro volontà.
Oggi si potrebbe essere vicini ad una svolta storica, ma mancano gli uomini. Ci sarà tempo per i programmi, per i proclami, per le pubbliche manifestazioni. Ma il tempo stringe per l’adunata fondamentale, prioritaria ed irrinunciabile per creare i presupposti di una liberazione nazionale e spirituale dall’Occidente. Servono Uomini. Formati in senso mistico e sacrificale. Uomini pazienti, rigorosi, che sappiano agire senza fretta ma senza tregua. Che siano pronti alla rinuncia, alla continua sconfitta. E’ lo spirito eterno della nostra patria ad attenderli. Uomini. Pronti al sacrificio appunto. Solo a questo.


Fai tu, non è molto difficile comprenderlo, guardati intorno...
esempio: ci sono due che si dichiarano fascisti, l'uno è filo cristiano, l'altro è filo musulmano. Entrambi "duri" e "puri", convintissimi di avere le proprie ragioni, si dividono in mille rivoli perchè l'importante non è "risorgere" ma sostenere che una fazione è migliore dell'altra. Rinunciando ad essere quello che sono (fascisti, unici, fratelli, fianco al fianco, aldilà di tutto e tutti) e accettando di dividersi in mille fazioni. Acconsentendo in alcuni casi anche a compromessi con i sostenitori dell'antifascismo democratico-capitalistico e pretaiolo.






datevi pace per piacere!

