Visto il documentario di Kusturiza sul campione argentino...
mah me l'aspetttavo diverso..pensavo a un documentario più sulla vita di maradona come calciatore, invece come calciatore fa vedere poco solo alcune carrellate dei suoi goal migliori. per il resto è quasi tutto un'intervista super celebrativa sul maradona persona al di fuori dei campi di calcio.
e specula un po' troppo su questo personaggio a cui viene attribuito uno spessore che secondo me non ha
inutile mostrarlo come rivoluzionario, come povero che ha sempre lottato nella vita per far emergere i diritti degli oppressi come lui, che è diventato un eroe nazionale perchè ha punito l'nghilterra per una guerra ingiusta per di più segnando di mano.
ci vedo di molto poco eroico in questo, ha commesso una scorrettezza per prendersi una rivincita squallida: una partita di calcio come contropartita di un paese distrutto da corruzione e malagestione e sconfitto in una guerra contro una superpotenza., mi sembra una consolazione molto magra.
poi tralascia molto sul maradona arrogante, rissoso, che insulta...si parla della tossicodipendenza che anch'egli riconosce che è stato un errore però insomma diciamo la verità, fermo restando che calcisticamente parlando è uno dei più grandi campioni mai esistiti (il più grande non mi piace dirlo anche perchè ce ne sono stati altri in altre epoche e che è difficile fare paragoni, sicurament eè stato il più grande della sua epoca e anche la sua eccentricità e sregolatezza ha un po' alimentato il mito) però perchè considerarlo rivoluzionario?
cosa avrebbe fatto a aprte dire qualche stronzata con castro o con chavez cntro gli usa e contro la fifa?
insomma ha fatto miliardi, ha pippato tutta la vita e avuto amicizie e frequentazioni non certo raccomandabili ha forse mai fatto qualcosa in concreto per gli oppressi??




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