Airbus, stai dicendo un sacco di cose sbagliate e non credibili, imho.
Oltrettutto le fondi su un insieme di presupposizioni infinito, aperto, senza un dato di base. Confrontando strade con centrali elettriche, sommando pesche con pere. Non consideri troppe cose e consideri come vere quelle che sono solo supestizioni e frasi fatte alla Alberto Sordi.
- a realizzare una centrale elettrica non ci si fatica quanto una autostrada in Calabria, perchè una centrale nucleare occupa uno spazio mille volte inferiore della SA-RC per dire, scomoda quindi molti meno problemi e molti meno enti locali, ed è molto più semplice essendo "appalto unico" e "appalto puntuale", non un insieme di lotti su un progetto immenso.
- se fai un contratto con una multinazionale straniera, con salate penali, e costruisci sotto segreto militare (previsto da Prodi, per tutti gli impianti sopra gli 800MWe!) e manganellando la popolazione che dicesse "a", le fai eccome le centrali. Io sostengo questa linea.
- la centrale di Caorso l'hanno fatta negli anni ottanta. Ci ha messo otto anni, perchè era relativamente innovativa (al suo tempo forse la più sicura al mondo).
- quando costruisci una centrale nucleare, quello diviene un sito militarizzato, è molto difficile che la mafia si infiltri e la magistratura rompa le balle, fondamentalmente perchè la dimensione dell'appalto è troppo grande e lo stesso è sotto troppo riflettori. Ti infiltri nella costruzione di un quartiere periferico di napoli di case popolari, e ci fai più soldi e a meno rischio che a infiltrare la costruzione di un impianto atomico.
- l'Italia non è indietro rispetto al resto del mondo nel campo industriale, ENEL costruisce e gestisce impianti, e l'Ansaldo progettava pezzi dell'ultimo reattore americano giapponese assieme alla Westinghouse Toshiba. Mica alla "acciughe rossi & co." .Alcune compagnie han persino preso commesse in Russia. ENEL ha già 200 milioni di Euro nel reattore EPR di flamanville come investimento.
- in Italia -non da poco- abbiamo GIA' i siti per costruire le centrali. Non sono altro che i siti di prima. Caorso è riattivabile, Trino è riattivabile, a Montalto c'è spazio per anche quattro reattori, non dico due. A Trino Vercellese c'è spazio per altri due reattori anche lì. Ci sono poi i siti individuati dal vecchio PEN. E' possibile iniziare la costruzione senza dover fare molta della trafila ordinaria, perchè ci sono già le basi. Anche i siti di lavorazione del combustibile, basta rimetterli a nuovo, ci sono già. L'unica cosa da fare è il sito nazionale per le scorie, ma quello non ci servirà prima del 2030, e in trent'anni si può fare tranquillamente, specie sotto segreto di stato!




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e mi va anche bene;in ogni caso per quanto mi riguarda io non sono contrario al nucleare,ma mi preservo di restare del mio scetticismo: non sarebbe la prima opera rimasta incompiuta in italia,specie se poi non c'è accordo sul da farsi fra un governo e un altro (vedi cosa succede da anni sul ponte di messina). Il nucleare non incontra la mia opposizione,divenirne in breve un cieco sostenitore non sarebbe da me. Ovviamente non che ronnie sia un illuso,ma unisce alla competenza una fiducia nell'italia invidiabile anche da parte di molti pronucleare (come si vede da quanto dici tu su noi scettici). Poi se credessi a tutto quello che dice travaglio non sarei qui a chiedere di confutarlo (sì,mi prendo la briga di essere scettico anche su quello che dice lui!),che sia bravo e convincente al di là di tutto è indubitabile.
