lavorare in fabbrica è cosa dignitosa e rispettabile, scrivere banalità un po' meno....
Visualizzazione Stampabile
codesto è un caso limite, e parti comunque dal presupposto che il datore di lavoro "non veda l'ora" di licenziare qualcuno. spesso pero' ci si dimentica che il datore di lavoro non ha nessun interesse intrinseco a lincenziare la gente.
quindi, stai sicuro, che se uno ha sempre fatto il suo dovere il datore lo sa, e per uno sgarro, pur potendo, non colpirebbe certo una persona valida.
caso differente è quando c'é gente che si approfitta sistematicamente di ogni possibilità per inculare il datore di lavoro. si, udite udite, anche i "lavoratori" si comportano da pezzi di merda qualche volta, non solo i "padroni".
io sono d'accordo con brunetta, anzi, alzerei il tiro, oltre alla licenziabilità di quel "lavoratore" metterei in discussione anche il medico compiacente: dopo 3 sgarri radiato dall'ordine, così vedi come stanno attenti.
perchè bisogna truffare lo stato la prima volta ??
perchè io devo apgare se tu ti mett in malattia per non consumare le ferie ??
perchè gli insegnanti devono farsi 3 mesi di ferie al posto di un mese pagato ??
le vecchie generazioni hanno sfruttato i cittadini, le nuove devono rigare dritto come i privati: questo si chiama morale.
Tutti dobbiamo rispettare le regole, no ??
che peccato ne? ;)
E' molto triste sentire che quando qualcuno risponde ad un bisogno basilare, ovvero l'efficienza burocratica, di cui praticamente tutto il paese, sia nord che sud, si lamenta da sempre viene preso per pazzo.
disfattismo e ostruzionismo a priori, eccoli i mali della Repubblica.