





Estrapoliamo a piacere e solo cio' che conviene?
Se continui con Wikipedia, altroche' se gli ariani esistono!
La parola "arianno" compare per la prima volta nel testo sacro indiano antico Rigveda e nel Gathas iraniano. I termini indiani ed iraniani sono derivati direttamente da *arya (proto-indo-iraniano), apparentemente un'autodenominazione dei proto-indo-iraniani. Il termine inoltre si trova nelle vecchie iscrizioni persiane ed in altre fonti persiane dal 500 a.C. in avanti, e la stessa parola "Iran" è derivata da esso (vedere Airyanem Vaejah). Dario il Grande disse: Io sono Dario il Grande Re, re dei re, re di paesi che contengono tutte le razze degli uomini, re in questa grande terra ampia e sconfinata, figlio di Hystaspes, un achemenide, un persiano, figlio di un persiano, un ariano, discendente da ariani. L'India inoltre si chiama Aryavarta, che significa "la terra degli ariani". Gli iraniani moderni considerano la loro origine etnica e storica come ariana e nell'Induismo storico il termine dal sanscrito ha preso il significato spirituale di nobile. Poiché, nel XIX secolo, gli indo-iraniani erano il popolo che parlava la più antica lingua indoeuropea conosciuta, la parola "ariano" è stata adottata per riferirsi non solo alla gente indo-iraniana, ma anche a tutti gli altri popoli indoeuropei. Si è argomentato che tutte queste lingue provengono da una radice comune - ora conosciuta come proto-indo-europea - parlata da popoli antichi che devono essere antenati dei popoli indiani, europei e iraniani. Dovrebbe essere notato che questo uso del termine è obsoleto. Nell'odierno inglese aryan è sinonimo di indo-iraniano, o in particolare proto-indo-iraniano.
Nel Saggio sull'ineguaglianza delle razze umane pubblicato a metà del XIX secolo da Joseph-Arthur de Gobineau si trova la prima definizione di razza ariana come razza bianca pura. Il nobile francese ha affermato la superiorità dell'aristocrazia ariana rispetto al popolo, secondo lui invece frutto della mescolanza degli Ariani con razze inferiori. L'idea che gli europei fossero i più puri è stata successivamente affermata assiduamente non solo dal conte de Gobineau ma anche da altri scrittori: il più importante è stato il suo discepolo Houston Stewart Chamberlain, che ha scritto della razza ariana: Colei che ha parlato le lingue indoeuropee ed è stata prescelta per essere il più nobile dei popoli.
Nel XIX secolo c'è stato un ulteriore salto dalla linguistica all'etnologia: è stato dichiarato che gli esseri umani che parlano la lingua discendente dagli indoeuropei (cioè quasi tutti gli europei, ad eccezione dei lapponi discendono anche geneticamente da questo popolo. Di conseguenza gli esseri umani bianchi sono stati identificati come discendenti degli ariani. L'ebreo, anche se in Europa è simile agli altri popoli - ebrei aschenaziti - per il colore chiaro della pelle e degli occhi, è stato politicamente escluso da questa definizione durante il nazionalsocialismo, perché non di origine pura indogermanica.
Ovvio che nel XX e XXI secolo, dominati dalla KULTUR giudaica, si sia tentato di cancellare tutte queste conoscenze..
Niente male, no?
Proteus










Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0